Domande agli esperti

Vi raccomandiamo, prima di procedere nella consultazione, di leggere le avvertenze.


Il 30 Settembre 1999 Simona S. scrive:
Ciao! Mi chiamo Simona ed ho 21 anni. Ho scoperto da circa due mesi di avere il diabete (insulino dipendente!!) e non l'ho presa bene all'inizio. Ho pianto e pianto ancora; mi domandavo perchéacute; proprio a me. Ma poi mi sono rassegnata; o almeno così mi sembrava; e invece no: non riesco ad avere nessun contatto con il mio fisico e non riesco ad amarmi a guardarmi.
Sono sempre molto stanca nel fare le cose che una volta facevo con calma e tranquillità (dal semplice parlare con qualcuno: mi sembra di affrontare ogni volta una piccola guerra, al camminare, guidare, studiare..). Sia chiaro: io continuo comunque a farlo, cerco di reagire e non è questo che devo fare?? E poi mi dico che forse è meglio non pensarci.
Ma mi è tornata l'allergia (grosse bolle sul corpo) e ho dei dolori fissi e acuti allo stomaco (non posso neache sdraiarmi dal male).
E mi chiedevo in questo primo e unico sfogo esterno: ma c'è un collegamento tra stomaco e allergie e diabete?? E..e poi volevo sapere io faccio 3 iniezioni di 4/8/8 unità di insulina al giorno, sono tante e possono aumentare con il tempo?? È giusto tenere i valori glicemici anche sotto i 70 o c'è un valore medio al quale bisogna attenersi??
Mi dispiace per l'infinità di parole ma sono un pò preuccupata e vorrei tranquillizzarmi.
Grazie ancora.
Aspettando una risposta se possibile
Simona

Risponde la dott.ssa Ilaria Vannucci, Psichiatra e Psicoterapeuta:
Cara Simona, non è facile ritrovare rapidamente una situazione di equilibrio a soli due mesi dalla diagnosi di diabete. È necessario un lungo processo di adattamento e di elaborazione psicologica; occorre iniziare a riconoscere nuovamente le vecchie sensazioni nel proprio corpo e scoprirne di nuove, occorre riconoscere e riscoprire il proprio corpo improvvisamente ferito e malato come fonte di insospettate risorse e ancora sano e forte. Per adesso giustamente continui a fare domande e ragioni sulle risposte, proceda nella conoscenza e nelle rassicurazioni ed acquisisca sempre piu dimestichezza con gli oggetti e le tecniche della terapia insulinica.
Cercherò di darle qualche informazione in più: lo stato di spossatezza e stanchezza che la accompagna può essere legato a numerosi fattori quali frequenti episodi di ipoglicemia o, al contrario, a valori glicemici costantemente elevati (intorno ai 200 cica, o superiori). Provi a verificare se anche per lei questo è vero. Per ciò che riguarda il diabete, l'allergia e il mal di stomaco non ho sufficienti elementi per esprimere alcunché; (l'allergia si era presentata in precedenza, anche senza diabete? Analoga considerazione per il mal di stomaco). Alcune domande che lei pone sulla glicemia mi fanno supporre che lei abbia necessità di conoscere nel dettaglio alcune caratteristiche dell'autocontrollo che le consentiranno di affrontare con maggiore padronanza il diabete nei vari momenti della sua vita. Provi a parlarne con il suo diabetologo di fiducia o rivolga le stesse domande al collega diabetologo su PD.
Per quanto riguarda gli aspetti psicologici....... be, ricordi che Simona non è solo diabete, è anche una giovane donna con interessi, affetti e chissà che altro ancora:-))
Se lo ritiene opportuno mi riscriva
Un caro saluto


Ultimo aggiornamento: Gio, 14 Ottobre 1999 6:30.00
URL: http://www.progettodiabete.org/expert/1999/e2_385.html

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