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Il 10 Luglio 1999 Marco I. scrive:
Vorrei che mi spiegassi la seguente differenza: a novembre 98 (un mese dopo essermi accorto di avere 280 di glicemia) ho fatto tre prelievi per verificare la quantità di insulina.
I valori (2.7, 4.6, 5.7) sono stati misurati secondo la scala uIU/ml il cui 'range' va da 0 a 35; risultato fu che di insulina ne avevo poca...
Il 30 giugno scorso, tra i vari controlli, ho fatto anche la insulinemia il cui risultato è stato di 18 micu /ml il cui 'range' va da 1 a 20.
La mia curiosità è quindi di sapere se questo 18 è un buon risultato (c'è effettivamente più insulina) oppure no.
Che differenza c'è tra le due 'scale di valori' la uIU/ml e la micu/ml?
Ti ringrazio anticipatamente, e a risentirci a presto!Risponde la dott.ssa Anna Casu, Diabetologa:
Esistono vari fattori che possono influenzare il dosaggio dell'insulinemia, correlati alla tecnica di dosaggio (ad esempio tipo di metodica utilizzata, standard di laboratorio) e alle condizioni cliniche in cui il prelievo viene eseguito. Ad esempio, come potrebbe essersi verificato nel suo caso, l'iperglicemia importante riduce la capacità di secrezione insulinica delle beta cellule pancreatiche che migliora poi transitoriamente con l'introduzione della terapia per una riacquistata sensibilità al glucosio.
Questa si ritiene essere una delle spiegazioni della "luna di miele".
Tuttavia una migliore interpretazione dei risultati va fatta nel contesto clinico o con un test di stimolazione della produzione insulinica.
Le due unità di misura uIU/ml e micu/ml esprimono entrambe il valore di insulinemia come microunità per millilitro; la diversità del range di valori normali riportati nei due casi è da ricondursi allo standard del laboratorio, calcolato su soggetti non diabetici.
Ultimo aggiornamento: Gio, 2 Settembre 1999 6:30.00
URL: http://www.progettodiabete.org/expert/1999/e2_343.html
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