Domande agli esperti Vi raccomandiamo, prima di procedere nella consultazione, di leggere le avvertenze.
Il 20 Aprile 1999 Gianfranco S. scrive:
Scusate, ma volevo chiedere un consiglio..
Io ho 40 anni, sono alto 176 cm e peso 73 Kg (faccio tre km a piedi al giorno) e da tre anni mi hanno diagnosticato un diabete di tipo 1... che fortuna!!!
Dopo avere controllato la malattia con la dieta, sono passato a Febbraio dell'anno scorso al Glucobay e Glucophage e a Novembre (avevo ancora gli auto anticorpi) all'insulina.
Attualmente mi faccio due unità di Humalog al mattino, 6 a pranzo e 6 a cena.. a mezzanotte 6 unità di protaphane.. il problema è che passate due ore dopo i pasti la glicemia si abbassa a 130, ma passate altre due ore me la ritrovo a 160-170, così anche dopo cena.
A questo punto io mi rifaccio altre due unità e la glicemia scende a 100... la domanda che volevo porre è la seguente: "A prescindere dalla "rottura" del doversi fare 7 iniezioni al giorno pur di mantenere i valori glicemici nella norma, sono disposto al sacrificio), il mio fisico può risentire di tutta questa insulina (ad esempio... intolleranza all'insulina) che viene iniettata praticamente ogni 2-3 ore?
Ho provato anche ad aumentare le dosi dopo i pasti, in modo da non essere costretto alla nuova iniezione, ma la glicemia mi scende a 80 dandomi i sintomi dell'ipoglicemia (anche se ipo non è... ma mi sento male) per poi risalire a 140-150..
Se è più fisiologico farsi 7 buchi al giorno, mi adatto... ma è possibile che non ci siano altre soluzioni, escludendo l'insulina semilenta (protaphane)?
Grazie.Risponde il dott. Marco Songini, Diabetologo:
Perché non prova con una insulina pronta regolare (tipo actrapid o humulin r) che hanno un'assorbimento più lento e potrebbero fare meglio al caso suo?
Mi faccia sapere auguri
Ultimo aggiornamento: Lun, 10 Maggio 1999 6:30.00
URL: http://www.progettodiabete.org/expert/1999/e2_288.html
|
|
|
