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Il 31 Novembre 1998 Filippo R. scrive:
Ho 32 anni e sono diabetico tipo 1 da circa 2.
Quando mi hanno diagnosticato il diabete i medici hanno espresso il dubbio fosse originato da pancreatite virale.
Oggi faccio due iniezioni (mattina e sera) di 30/70, per un totale di circa 14 unità totali. La mia compensazione è direi molto buona, i miei valori di emoglobina glicosilata viaggiano ben sotto il 5,0 (l'ultimo era 4,5). Faccio più volte al giorno il test di glicosuria e sarà positivo al massimo una volta al mese.
Vorrei sapere perché, data la mia situazione generale di compensazione, ho abbastanza spesso il test dei chetoni positivo. Può essere dovuto al fatto che mi inietto troppa insulina? O al fatto che a volte non faccio i 5 pasti giornalieri? Tenga presente che, dato il lavoro che faccio, tendo a cenare alle 10:30 e quindi (visto che pranzo alle 13:00) passa molto tempo tra la prima iniezione (7:30) e la seconda (10:30). Nel pomeriggio o mangio uno yogourt o dei crackers o una spremuta.
Verso le 20:00 ho spesso fame, ma preferisco non esagerare prima di cena per non generare sbalzi di glicemia.
Qual è la causa dei corpi chetonici? Come posso evitarli?
Mi fa male alla salute avere i corpi chetonici anche se sono compensato?
Mi scuso per la lunghezza di questo messaggio e attendo un gentile riscontro.
SalutiRisponde la dott.ssa Anna Casu, diabetologa:
Non sempre un buon valore di emoglobina glicata sottende un buon controllo della glicemia, perché questo valore esprime la media delle glicemie dei 2-3 mesi precedenti che possono aver oscillato tra valori molto alti e molto bassi, il che restituisce comunque buoni valori di HbA1c. Anche la glicosuria offre una media della glicemia di alcune ore e bisogna ricordarsi che è presente solo se la glicemia supera il valore della soglia renale per il glucosio (circa 180 mg/dl). Inoltre è influenzata da vari fattori tra cui la quantità delle urine, la loro diluizione e altri ancora, per cui la situazione sarebbe di più facile interpretazione avendo a disposizione i valori glicemici.
La presenza dei chetoni nelle urine può essere legata ad una non buona insulinizzazione in certi momenti della giornata sia nel senso di un difetto, sia soprattutto in eccesso: le ipoglicemie infatti attivano una serie di eventi controregolatori volti all'aumento della glicemia e tra questi la liberazione di ormoni antagonisti dell'insulina che stimolano la produzione dei corpi chetonici.
Per la genesi dei corpi chetonici può vedere una precedente risposta pubblicata su PD (Url: http://www.progettodiabete.org/expert/1998/e2_200.html).
Ultimo aggiornamento: Mar, 29 Dicembre 1998 6:00.00
URL: http://www.progettodiabete.org/expert/1998/e2_220.html
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