Domande agli esperti

Vi raccomandiamo, prima di procedere nella consultazione, di leggere le avvertenze.


Il 7 Novembre 1998 Giuseppe V. scrive:
Ho 48 anni mi è stato diagnosticato un diabete tipo 2 insulino trattato i primi giorni del settembre scorso.
A metà settembre sono stato sottoposto ad angioplastica con impianto di stent.
Vorrei sapere, data la mia attività, quanto influirà lo stress (molto elevato) e le arrabbiature. Inoltre quali sono le attività fisiche consigliate.
Grazie

Risponde la dott.ssa Anna Casu, diabetologa:
Lo stress psichico influisce indubbiamentne sui paramatri glicemici inducendo la produzione di una serie di ormoni antagonisti dell'insulina quali ad esempio adrenalina, glucagone e cortisolo. Esso perciò può essere responsabile di episodi di iperglicemia. Gli stessi ormoni (l'adrenalina in particolare) influiscono con la funzione cardio-circolatoria, aumentando il carico di lavoro per il cuore e la pressione sanguigna.
L'attività fisica leggera e regolare (per es. una passeggiata giornaliera di 20-30 min) ha un effetto favorevole sul controllo glicemico in quanto determina un miglioramento della sensibilità dei tessuti all'insulina, contribuisce a conservare o raggiungere il peso corporeo ideale e migliora l'assetto lipidico. Non conoscendo però la sua situazione cardiocircolatoria, ritengo che il tipo e le modalità con cui praticare l'attività fisica vadano pianificati con il cardiologo.


Ultimo aggiornamento: Ven, 13 Novembre 1998 6:00.00
URL: http://www.progettodiabete.org/expert/1998/e2_195.html

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