Domande agli esperti

Vi raccomandiamo, prima di procedere nella consultazione, di leggere le avvertenze.


Il 6 Novembre 1998 Andrea C. scrive:
Vorrei sapere in che misura il fumo, in particolare quello del sigaro che non aspiro, può interagire con il diabete.
Grazie

Risponde il dott. Marco Songini, diabetologo:
Il fumo contiene sostanzialmente tre componenti nocivi per l'organismo. Anche se lei non inala il fumo esse possono essere assorbite dalla (o agire sulla) mucosa orale e da qui influenzare tutto l'organismo:

  1. il CO (monossido di carbonio) che riduce l'ossigenazione dei tessuti (ipossia) che nel diabete possono esser già ipossici sia per una ridotta funzione vascolare come per la presenza abnorme di emoglobina glicosilata che ha maggiore affinità per l'ossigeno
  2. il catrame che si deposita sulle mucose con effetto cancerogeno conseguente
  3. la nicotina che agisce quale neuromediatore inducendo dipendenza e modifiche della funzione cardiovascolare e con possibili ripercussioni anche sulla glicemia.

Ultimo aggiornamento: Mer, 11 Novembre 1998 6:00.00
URL: http://www.progettodiabete.org/expert/1998/e2_194.html

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