Domande agli esperti Vi raccomandiamo, prima di procedere nella consultazione, di leggere le avvertenze.
Il 6 Agosto 1998 Ermanno P. scrive:
Ti voglio chiedere delucidazioni e consigli in merito alla somministrazione della "LISPRO": sono stato consigliato a somministrarla -per prova- solo a pranzo. Che ne pensi!!!!????.
x G. P. (anni 6 m.4)Risponde Guido Seu:
La lispro, come sai, è una insulina ad azione molto rapida (agisce prima, entro 15 minuti, ma dura anche molto meno, circa due ore). Il cambiamento del tipo di insulina può richiedere la modifica dell'intero piano terapeutico, per esempio aggiungendo o al mattino o a pranzo una insulina NPH intermedia, in modo da coprire i "buchi" lasciati dalla lispro.
A mio parere il passaggio a tale insulina, soprattutto per i bambini, deve essere attentamente valutato in base all'andamento degli attuali controlli, alle abitudini di vita del bambino e a particolari esigenze o problemi da risolvere. Normalmente si cambia nei casi in cui il controllo metabolico risulti insufficiente e/o si preveda un miglioramento nella qualità della vita del bambino (non dovendolo fare aspettare tra iniezione e pasto) e/o si presentino crisi ipoglicemiche nella tarda mattinata o tardo pomeriggio che non si riescono a controllare adeguatamente con una piccola merenda tra un pasto e l'altro.
Immagino che chi ti ha consigliato sia il diabetologo del bambino.
Se il consiglio venisse invece da un amico o da un'altra persona, ti consiglierei prima, di consultare il diabetologo per valutare l'opportunità del passaggio alla lispro ed eventualmente rivedere insieme a lui l'intero piano terapeutico e di vita del bambino (insulina, dieta e attività fisica).
Ultimo aggiornamento: Mar, 11 Agosto 1998 6:00.00
URL: http://www.progettodiabete.org/expert/1998/e2_163.html
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