Domande agli esperti

Vi raccomandiamo, prima di procedere nella consultazione, di leggere le avvertenze.


Il 20 Luglio 1998 Alberto P. scrive:
Anguria SI o anguria NO ?
Se proprio non si riesce a fare a meno di mangiarla, come nel mi caso, come è consigliabile comporarsi con l'insulina quando l'anguria sostituisce un pasto.
Finora ho avuto notevoli difficoltà a controllare la glicemia.
Grazie e ciao a tutti.

Risponde Guido Seu:
La persona affetta da diabete, salvo diverse prescrizioni mediche, necessita di un apporto calorico giornaliero uguale a quello del soggetto non diabetico. Per soddisfare le diverse esigenze dell'organismo è indispensabile che tutti i principi attivi (zuccheri, ma anche proteine, fibre, grassi, vitamine, ecc.) siano presenti contemporaneamente nell'alimentazione quotidiana secondo determinate proporzioni che variano in funzione dell'età, del sesso, dell'attività svolta, di particolari situazioni.
Per il soggetto diabetico è generalmente consigliabile preferire l'assunzione di zuccheri complessi, ad assorbimento lento, come gli amidi, piuttosto che quelli semplici ad assorbimento rapido.
Non credo quindi che l'anguria sia il sostitutivo ideale di un pasto, in quanto costituita prevalentemente da acqua e zucchero (3,7-6,4 per 100 g.), con tracce di proteine (0,4 g. per 100 g.). L'apporto calorico è di circa 15-25 Kcal ogni 100 g.
Inotre è sempre consigliabile non variare eccessivamente l'alimentazione da un giorno all'altro, proprio per evitare gli sbalzi di glicemia che portano inevitabilmente alla difficoltà di controllo che tu stesso dici di avere.
Sarebbe meglio aggiungere all'anguria altri alimenti più completi, per esempio un panino imbottito se sei in spiaggia o fuori casa, in base anche alle tue abitudini dietetiche.
Dal punto di vista delle equivalenze alimentari in base ai glucidi, 160 g. di anguria equivalgono circa a 10 g. di zucchero (2 zollette), 200 cc. di latte, 1 vasetto di yogurt, 20 g. di pane, 40 g. di spaghetti o riso cotti, 50 g. di patate bollite (F. Tomasi, C.Artioli: A tavola con il diabete, Bayer Diagnostics). Le carni contengono una quantità di zuccheri trascurabile.
A favore dell'anguria, cito due lavori del Dott. Lucio Pippa (apparsi sui numeri 65 e 66 della Riv. it. d'Agopunt., del 1989) in cui si accenna anche ad alcuni alimenti (carne e pancreas di maiale, carne di coniglio, ostriche, barbe di mais, zucca amara, anguria, riso duro, ecc.) che sarebbero in grado di migliorare il controllo metabolico in corso di diabete mellito...
Quindi anguria sì, ma non solo anguria...


Ultimo aggiornamento: Mer, 5 Agosto 1998 6:30.00
URL: http://www.progettodiabete.org/expert/1998/e2_155.html

Pag. < Home Pag. >
[Indice] [Il nostro sito] [Il diabete] [Associazioni] [Servizi] [Leggi] [Community] [Notizie] [Pubblicazioni] [Passatempo] [Altri siti] [Cerca] [Lettere]


Hosted by Publinet