Domande agli esperti Vi raccomandiamo, prima di procedere nella consultazione, di leggere le avvertenze.
L'11 Luglio 1998 T. A. scrive:
Ho 38 anni, insulinodipendente da 10. Soffro di attacchi di panico. Lo specialista mi ha cambiato terapia: per più di un anno ho preso fluoxetina e control, ora mi ha prescritto Parmodalin 1cf al dì e control. Ci sono controindicazioni per il diabete? Cosa ne pensa di questa terapia?Risponde la dott.ssa Ilaria Vannucci, psichiatra e psicoterapeuta:
In linea di massima non ci sono controindicazioni assolute all'uso della tranilcipromina anche in soggetti diabetici, anche se io personalmente non lo ritengo un farmaco di prima scelta e di solito lo sconsiglio.
Ritengo che vi siano farmaci IMAO inseriti di recente in commercio in Italia più maneggevoli e con una minore incidenza di effetti collaterali.
Ritengo che ci siano anche tra gli SSRI, la classe di farmaci da lei utilizzata in precedenza, farmaci meno attivanti della fluoxetina e perciò più adatti nella terapia farmacologica degli attacchi di panico.
Un grosso limite di entrambe queste categorie è però quello di non essere dispensate dal SSN e perciò a totale carico dell'utente e spesso questo risulta essere un vincolo importante al loro utilizzo ottimale.
Come ho accennato in precedenza anche in altre mie risposte, ritengo assolutamente necessario, nella terapia del disturbo da attacchi di panico, un intervento psicoterapeutico, meglio se di tipo cognitivo comportamentale post-razionalista.
Invito sempre inoltre, proprio perché si associa frequentemente come patologia autoimmune ed è in grado di mimare sindromi psichiatriche, a verificare la funzionalità tiroidea.
Ultimo aggiornamento: Mer, 8 Luglio 1998 6:30.00
URL: http://www.progettodiabete.org/expert/1998/e2_153.html
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