Domande agli esperti Vi raccomandiamo, prima di procedere nella consultazione, di leggere le avvertenze.
Il 6 Giugno 1998 Ivan F. scrive:
Salve, mi chiamo Ivan e sono diabetico insulino dipendente.
Ho tre domande da sottoporvi:Vi ringrazio in anticipo e vi esprimo tutta la mia solidarietà per il lavoro che state compiendo. Siete fantastici e ci venite veramente molto in aiuto. Continuate così!
- Come viene prodotta l'insulina che utilizziamo? Ero convinto che derivasse da batteri ma mi è sorto il dubbio che siano di origine animale (purtroppo sono animalista...)
- Nonostante mi controlli parecchio, faccia una dieta vegetariana ma variegata sotto controllo medico, attività fisica costante, non riesco a perdere peso, anzi lentamente ma inesorabilmente tendo a ingrassare. Può esserci una relazione col diabete?
- Il diabete mi è stato diagnosticato dopo essere stato dichiarato abile arruolato. C'è un modo rapido per fare una visita (magari portando la documentazione della struttura sanitaria) ed essere riformato, o mi devo sottoporre ad una inutile e tediosa trafila burocratica ed esami per accertare che io sia veramente diabetico?
Alla seconda domanda risponde il dott. Marco Songini, diabetologo:
La tendenza ad ingrassare non è legata specificatamente al diabete insulinodipendente quanto piuttosto al numero di calorie ingerite (anche con una dieta vegetariana!) ed al rispettivo dosaggio insulinico. Penso che, al di là di una regolare attività fisica che lei dice di svolgere regolarmente, possa esserle d'aiuto un colloquio con la dietista del servizio di diabetologia presso il quale lei à assistito al fine di una revisione della quota calorica ingerita. Dovrà conseguentemente ridurre il dosaggio insulinico sempre con l'aiuto e sotto stretto controllo del suo diabetologo.Alla prima e terza domanda risponde Guido Seu:
Per quanto riguarda la prima domanda, esistono dei tipi di insulina di origine animale, ma ormai sono caduti in disuso, soprattutto nei Paesi come il nostro dove l'insulina viene fornita senza alcun aggravio per il paziente (in altre nazioni, dove il paziente deve o pagare di tasca sua o far riferimento ad assicurazioni private, possono esistere anche insuline di origine animale, che vengono commercializzate a prezzi inferiori). Le insuline normalmente vendute in Italia sono fabbricate in laboratorio e vengono definite insuline umane biosintetiche da DNA ricombinante. Stia quindi tranquillo sulla loro origine.
Per quanto riguarda la terza domanda, la Circolare Ministero della Difesa 31/1/96 n. 2079/96/ML-13/50 "Direttiva tecnica per l’applicazione del decreto ministeriale 29/11/95 relativo all’elenco delle imperfezioni e delle infermità che sono causa di non idoneità al servizio militare" dichiara che "I Consigli di leva possono riformare senza esame personale" i cittadini con "difetti del metabolismo glicidico". Pià avanti continua: "i soggetti affetti da gravi infermità accertate presso strutture sanitarie pubbliche, documentate con idonei atti sanitari debitamente autenticati e certificate dal servizio di medicina legale della unità sanitaria locale territorialmente competente" possono essere riformati evitando di sottoporsi agli accertamenti di carattere sanitario. Dovrà quindi presentarsi con una relazione clinica dettagliata dalla struttura pubblica che la ha in cura.
Ultimo aggiornamento: Lun, 6 Luglio 1998 14:20.00
URL: http://www.progettodiabete.org/expert/1998/e2_140.html
|
|
|
