Domande agli esperti

Vi raccomandiamo, prima di procedere nella consultazione, di leggere le avvertenze.


Il 20 Giugno 1998 Giovanni D. scrive:
Ho 25 anni. Sono diabetico insulino-dipendente da circa 20 anni. Come una grande maggioranza dei giovani sono alla ricerca di un posto di lavoro che mi offra qualche sicurezza e garanzia.
Nei vari colloqui che ho dovuto affrontare mi sono trovato a rispondere a delle domande imbarazzanti sul mio stato di salute. Tutte le aziende richiedono un certificato di robusta e sana costituzione o comunque ti sottopongono a esami medici dove, in un modo o nell'altro, riescono a verificare il tuo stato di salute. Una volta appurato il quale ARRIVEDERCI E GRAZIE !!!!!!!!
Come ci si può difendere da queste discriminazioni nei confronti di persone DIABETICHE SI MA COMUNQUE IN GRADO, IN TUTTO E PER TUTTO, DI EQUIVALERSI A UN QUALSIASI ALTRO LAVORATORE ?
Esistono delle disposizioni di legge che tutelino un DIABETICO nel mondo del lavoro ???
Ci sono delle possibilità di lavoro di cui non sono a conoscenza ???
Grazie per l'attenzione e la possibilità di sfogo.

P.S. Complimenti per il sito.

Risponde la dott.ssa Iliana Pompei, Medico del lavoro:
Il nostro giovane amico non specifica di quale tipo di lavoro sia alla ricerca e che tentativi abbia fatto.
In ogni caso: le grandi aziende in genere fanno compilare agli aspiranti dei questionari che contengono anche domande sullo stato di salute; in questo caso non fornire tali risposte può far decidere l'azienda di cestinare la domanda e qui si può fare poco.
Per quanto riguarda gli esami medici esiste un obbligo di legge per tutta una serie di lavorazioni che espongono a rischi professionali di sottoporre l'assumendo ad esami preventivi, per escludere patologie che possano essere aggravate da tali fattori di rischio. E nel caso di diabete insulino-dipendente (non complicato) tali casi potrebbero essere ad esempio: lavori particolarmente faticosi, lavori che richiedono cambiamenti di turno, lunghi periodi di lavori in solitudine. Nel caso in cui l'azienda non abbia fattori di rischio che possano incidere sulla malattia o, al contrario, in cui il diabetico possa nuocere ad altri, non esiste che il diabetico debba essere scartato; in questo caso sicuramente si può ravvisare un abuso e si può agire legalmente.
Non esistono leggi specifiche che tutelino il lavoratore diabetico (n.d.r. salvo la legge 115/87), non che io sappia, ma non è consentito discriminare i malati a meno che, ripeto, il lavoro possa nuocere alla loro salute od essi possano nuocere ad altri.
Potrei essere più precisa se sapessi che tipo di lavoro sta cercando il nostro amico, se è invalido civile ed a quale titolo è stato sottoposto ad esami medici (che, ripeto, sono regolati da norme).
Cordiali saluti


Ultimo aggiornamento: Lun, 6 Luglio 1998 14:20.00
URL: http://www.progettodiabete.org/expert/1998/e2_138.html

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