Domande agli esperti Vi raccomandiamo, prima di procedere nella consultazione, di leggere le avvertenze.
Il 23 Maggio 1998 Maria M. scrive:
Quali farmaci omeopatici possono essere utili per il controllo del diabete infantile? A chi ci si può rivolgere?Risponde il dott. Michele Acanfora, Medico Chirurgo, Omeopata:
Vorrei innanzitutto far comprendere che in omeopatia non esistono protocolli specifici per ciascuna malattia, e che quindi anche per il diabete non esistono ricette belle e pronte o rimedi che si possono prescrivere solo sulla diagnosi di diabete. In realtà la faccenda è più complessa, perché bisogna scegliere il rimedio o la cura sulla totalità del paziente, vale a dire non soltanto sul sintomo "iperglicemia" o "ipoglicemia" ma anche e soprattutto sul restante corteo sintomatologico, sulla costituzione del paziente, sulla sua personale "storia". Vero è che vi sono comunque in medicina omeopatica dei rimedi che posseggono una specifica azione di sostegno sul pancreas, ma questi sono soltanto rimedi complementari, che aiutano ma che non centrano pienamente l'obiettivo.
Quindi è solo dopo attenta e minuziosa visita che un medico omeopata potrà darle un qualunque parere. Nei bambini in particolare occorre verificare e valutare molti fattori (eventuali intolleranze alimentari, eventuali danni da farmaci o da vaccini, ecc.) senza la cui identificazione non è possibile una terapia ben fatta.
Se vuole sapere come trovare un medico omeopatico nella sua città, può chiederlo al sito OmeoLink (www.starnet.it/omeo).Risponde Guido Seu:
Le riporto, in attesa della risposta del dott. Acanfora (n.d.r. più sopra in questa pagina) il breve sommario di due articoli: uno contro e uno a favore della cura 'alternativa' del diabete (pur avendo compreso che la sua domanda non era quella sulla possibilità di sostituire la cura tradizionale di insulina con una cura omeopatica). Appena possibile, risponderò con più precisione alle sue domande.
Il primo articolo, "Diabetes and alternative medicine: cause for concern" di Gill-GV; Redmond-S; Garratt-F; Paisey-R, pubblicato sulla rivista specializzata Diabetic-Medicine (Diabet-Med.1994 Mar; 11(2): 210-3) dice sinteticamente: "Le medicine 'alternative' hanno aumentano ogni giorno la loro popolarità, in questo articolo descriviamo la nostra esperienza con gli approcci che si sono posti in alternativa alla gestione ortodossa del diabete. Quattro pazienti con diabete insulino-dipendente hanno ridotto o sospeso la loro insulina in favore di approcci terapeutici come la preghiera e la fede in medicine a carattere religioso, diete inusuali, e supplementi di vitamine ed elementi in tracce. Ciò ha portato a chetoacidosi in tre di loro, in un caso minaccia di vita e diminuizione di peso e iperglicemia. Un paziente ha sviluppato una grave retinopatia. Inoltre, sono descritti otto altri tipi di trattamenti alternativi antidiabetici, non lontani dall'essere conosciuti come associati a serie complicazioni. Questi includono omeopatia, riflessologia, meditazione, trattamento con erbe, 'nutrizione cellulare', 'cura del subconscio', 'terapia delle perle' (bevendo latte bollito insieme a perle) e 'astroterapia' (utilizzando pezzi di corallo attorno alle braccia). Il diabete è una malattia cronica, per cui le moderne terapie possono lasciare il paziente insoddisfatto. Non si è quindi sorpresi che alcuni pazienti cerchino trattamenti alternativi. I professionisti nella cura del diabete devono quindi essere consci dei pericoli potenziali associati con questi trattamenti"Ed ecco il secondo articolo: "L'omeopatia tratta l'uomo nella sua totalità, prendendolo in considerazione nella sua interezza, non solo per la sua disfunzione metabolica.
La medicina omeopatica non stimola soltanto il pancreas a produrre insulina ma modifica anche il vostro temperamento così da reagire in modo appropriato alle situazioni di stress. Essa vi aiuta anche a ridurre la tendenza al diabete tramite trattamenti rivolti alla vostra costituzione fisica. Il diabete, con gli anni, può portare a complicazioni come la neuropatia, la retinopatia, ritardate cicatrizzazioni, infezioni, ulcere, persistenti problemi della pelle, e, in rari casi, cancrena e disfunzione renale. L'omeopatia non solo vi aiuta a prevenire queste complicazioni ma può anche aiutarvi a risolverle se vi occorreranno. E, siccome essa vi cura senza effetti collaterali o dolore dovuto ad iniezioni, potrete condurre una vita più sana e piena. Il periodo di terapia varia a seconda del tipo di diabete e dei vostri problemi e la vostra risposta al trattamento. La medicina omeopatica porta ad un aumento del potere di resistenza del vostro organismo. Si verificherà un miglioramento dei sintomi, come l'eccessivo appetito, frequente urinazione e perdita di peso. Ci sarà anche un miglioramento di sintomi come, se vi sono, infezioni attorno ai genitali, prurito o intorpidimento o scarsa cicatrizzazione delle ferite. La vostra dipendenza dai farmaci allopatici si ridurrà e sarete in grado di ridurne gradualmente il dosaggio." (Positive Heath Clinic - http://www.indiawatch.com/positivehealthclinic/diabetes.htm)Un fatto risulta comune ai due articoli: la medicina alternativa sicuramente non è in grado di sostituirsi a quella tradizionale nella cura del diabete insulinodipendente.
Non bisogna quindi lasciarsi abbagliare da "facili" soluzioni che, come si è visto dal primo articolo, portano al rischio della vita stessa del paziente. Certamente, invece, come dimostra l'interesse di Progetto Diabete anche per le medicine alternative, esse possono essere di grande utilità nel coadiuvare la medicina convenzionale nel trattamento del diabete ed in quello delle possibili complicanze (che, come è noto, sopraggiungono solo a seguito di molti anni di diabete mal controllato).
Ultimo aggiornamento: Lun, 6 Luglio 1998 14:20.00
URL: http://www.progettodiabete.org/expert/1998/e2_135.html
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