Domande agli esperti
Vi raccomandiamo, prima di procedere nella consultazione, di leggere le avvertenze.
Il 15 Giugno 1997 Flavio C. scrive:
mia madre è affetta da microangiopatia agli arti inferiori con consegueti piaghe ulcere, dolore e tutto quanto ho letto nella vostra pagina chiaramente dovuto al diabete. Dopo la terapia ospedaliera è un pò migliorata e il maggior sollievo lo ha avuto in seguito a ripetute sedute in camera iperbarica che fortunatamente si trova nella ns zona. Vorrei sapere quali sono i centri all'avanguardia nella cura e se esistono cure anche nuove in grado di far regredire o almeno stabilizzare la malattia.
Il dott. Marco Songini risponde:
Oggi esistono vari centri di chirurgia vascolare che si occupano egregiamente del trattamento della vasculopatia diabetica degli arti inferiori. Qui da noi a Cagliari opera il prof. Brotzu (tel 070-541456, email address brotzu@vaxca1.it) a cui potrebbe rivolgersi.
Il Diabetologo(*) risponde:
La terapia iperbarica delle lesioni del piede diabetico ha avuto un buon sviluppo negli ultimi anni e recentemente è stato pubblicato il primo studio controllato che né ha dimostrato la efficacia (e questo studio è stato eseguito in Italia). In considerazione dei buoni risultati ottenuti e della necessità di sedute multiple e pertanto dell'innegabile vantaggio della vicinanza a casa penso che la Paziente possa proseguire le terapia intrapresa. Come la Paziente avrà avuto modo di apprezzare la cura clinica del piede diabetico ha avuto un notevole progresso negli ultimi anni (grande attenzione alla prevenzione attraverso screening periodici con valutazione degli elementi di rischio vascolare neuropatico ed ortopedico del piede, sviluppo della collaborazione con i podologi, uso di plantari su misura e di calzature speciali per diabetici, uso della terapia iperbarica). Questo tipo di approccio è oggi diffuso presso la grandissima maggioranza dei Servizi Diabetologici. L'educazione del Paziente e la sua attenzione continua al piede ed alla presenza di lesioni anche minime sono comunque le condizioni indispensabili per la prevenzione e la cura del piede diabetico.
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