Domande agli esperti
Vi raccomandiamo, prima di procedere nella consultazione, di leggere le avvertenze.
Il 4 Novembre 1997 Adolfo scrive:
Salve le pongo un quesito, riguarda mia zia di circa 65 anni che ha scoperto circa due anni fa di avere il diabete, inizialemte aveva disturbi come gonfiore ai piedi, anemia, giramenti di testa e presso una clinica privata a Roma non avevano diagnosticato la malattia. Poi dopo alcune gravi crisi e ricoverata al policlinico gemelli con diagnosi di diabete definito "ballerino" (purtroppo ora non conosco l'esatta diagnosi scientifica) e difficilmente stabilizzabile, ha avuto anche alcune gravi crisi che hanno necessitato ricovero urgente. Ha anche anemia, ha avuto gravi danni alla vista, operata col laser ad entrambi gli occhi vede pochissimo. Però era riuscita a tornare a casa ad una vita quasi normale anche se sotto stretta dieta, controlli continui, vista scarsissima e problemi renali, ora vengo al dunque, nell'ultima visita di controllo a seguito di dolori nella zona dei reni i medici hanno prodotto una prognosi molto grave, cioè da un momento all'altro potrebbe avere bisogno di dialisi che non sarebbe in grado di poter effettuare. Quindi la paziente in pratica non ha possibilità di scampo, almeno sembra.
Può darmi gentilemnte delle indicazioni anche relative ad un possibile centro a Roma dove poter consultare meglio qualche specialista?
So che non sono stato molto preciso, la ringrazio vivamente.
Risponde il dott. Marco Songini:
Il quadro che lei mi descrive è certamente impegnativo e necessita certamente l'intervento di una équipe diabetologica multidiciplinare.
A Roma potrebbe rivolgersi, facendo tranquillamente anche il mio nome, come primo contatto al Prof. Aldo Maldonato raggingibile presso l'Istituto di Clinica Medica II, Policlinico Umberto I, via del Policlinico, 00161 Roma, tel. 06-4453624.
Auguri
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