Domande agli esperti
Vi raccomandiamo, prima di procedere nella consultazione, di leggere le avvertenze.
Il 1 Ottobre 1997 Vincenza B. scrive:
Ho 24 anni vivo a Catania, dal 1992 sono diabetica, ho trovato molto interessante il vostro sito, e vorrei un vostro parere, in merito alla mia situazione.
Il 22/10/92 ho presentato domanda per l'invalidità al fine di poter essere agevolata per il collocamento al lavoro. Invalidità che nel 96 mi è stata accettata col 48 %.
Agli inizi del 1995 ho partecipato al concorso magistrale ordinario per esami e titoli sostenendolo con esito positivo, con il punteggio totale di 70,00/110 e collocandomi nella graduatoria generale di merito al posto n° 2145 su 3535. Vorrei sapere se è possibile inserire la mia invalidità al concorso visto che la mia situazione da diabetica risale prima della partecipazione al concorso.
Guido Seu risponde:
Secondo le mie conoscenze, l'invalidità civile fa parte dei titoli preferenziali a parità di merito e di titoli.
Ti faccio di seguito un elenco completo, che comunque solitamente è anche parte integrante del bando di concorso:
Le categorie di cittadini che nei pubblici concorsi hanno preferenza a parità di merito e a parità di titoli sono appresso elencate. A parità di merito i titoli di preferenza sono:
- gli insigniti di medaglia al valor militare;
- i mutilati ed invalidi di guerra ex combattenti;
- i mutilati ed invalidi per fatto di guerra;
- i mutilati ed invalidi per servizio nel settore pubblico e privato;
- gli orfani di guerra;
- gli orfani per caduti per fatto di guerra;
- gli orfani dei caduti per servizio nel settore pubblico e privato;
- i feriti in combattimento;
- gli insigniti di croce di guerra o di altra attestazione speciale di merito di guerra, nonchè i capi di famiglia numerosa;
- i figli dei mutilati e degli invalidi di guerra ex combattenti;
- i figli dei mutilati e degli invalidi per fatto di guerra;
- i figli dei mutilati e degli invalidi per servizio nel settore pubblico e privato;
- i genitori vedovi non risposati, i coniugi non risposati e le sorelle ed i fratelli vedovi o non sposati dei caduti di guerra;
- i genitori vedovi non risposati, i coniugi non risposati e le sorelle ed i fratelli vedovi o non sposati dei caduti per fatto di guerra;
- i genitori vedovi non risposati, i coniugi non risposati e le sorelle ed i fratelli vedovi o non sposati dei caduti per servizio nel settore pubblico e privato;
- coloro che abbiano prestato servizio militare come combattenti;
- coloro che abbiano prestato lodevole servizio a qualunque titolo, per non meno di un anno nella amministrazione che ha indetto il concorso;
- i coniugati e i non coniugati con riguardo al numero dei figli a carico;
- Gli invalidi ed i mutilati civili;
- militari volontari delle Forze armate congedati senza demerito al termine della ferma o rafferma.
A parità di merito e di titoli la preferenza è determinata:
a) dal numero di figli a carico, indipendentemente dal fatto che il candidato sia coniugato o meno;
b) dall'aver prestato lodevole servizio nelle amministrazioni pubbliche;
c) dalla maggiore età.
Direi che il tuo caso rientra nel capoverso 19).
Dovresti invece informarti sulle modalità di far pervenire la documentazione richiesta, in quanto, a volte, se non prodotta entro un certo termine, non può essere considerata come valida (anche qui lo vedi dal bando di concorso).
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