Domande agli esperti
Vi raccomandiamo, prima di procedere nella consultazione, di leggere le avvertenze.
Il 26 Agosto 1997 Daniela S. scrive:
È vero che è stato scoperto un vaccino per il diabete?
Il Diabetologo(*) risponde:
Purtroppo il problema del vaccino per il diabete è stato una mala interpretazione giornalistica dei risultati di uno dei molti studi sulla eziopatogenesi ed eventuale prevenzione del diabete insulino dipendente. Fra l'altro in alcuni articoli sulla stampa quotidiana erano espressi concetti giusti sotto titoli estremamente fuorvianti.
Non esiste al momento un vaccino per il diabete analogo a quelli che siamo comunemente abituati ad usare per le malattie infettive. Questo essenzialmente per il fatto che non esistono, nonostante la enorme mole di studi eseguita negli ultimi 25 anni, certezze sulle vere cause del diabete.
In estrema sintesi la notizia in questione si riferiva semplicemente ad uno dei moltissimi studi sperimentali su animali di laboratorio, in cui si dimostrava la capacità di taluni anticorpi di "bloccare" altri elementi lesivi per la cellula beta pancreatica (produttrice della insulina) durante il processo iniziale di tipo infiammatorio autoimmunitario che porta al diabete.
Dal punto di vista clinico pertanto oggi non č possibile né "vaccinare " in senso classico (come si fa ad esempio per la rosolia) i soggetti che possono sviluppare il diabete, né intervenire con una cura capace di riportare alla normalità le cellule pancreatiche nei pazienti già diabetici. Il progresso nelle conoscenze sulla origine del diabete insulino dipendente negli ultimi anni è stato molto grande ma questo purtroppo non significa che siano pronte al momento soluzioni che si possano applicare nella pratica quotidiana.
(*) su richiesta dell'interessato viene mantenuto l'anonimato
Il Sig. Guido Seu risponde:
Ultimamente si leggono spesso su quotidiani o riviste italiane ed estere titoli come: "DIABETE, in arrivo un vaccino" (Viversani), "Alcuni ricercatori potrebbero aver scoperto un vaccino per il diabete" (Free Press Reporter), "Battuta la dolce malattia arriva il vaccino antidiabete" (Repubblica).
Il tono spesso trionfalistico di questi articoli, ma in particolare del loro titolo, a volte può trarre in inganno il lettore, creando vane speranze nelle persone che vivono sulla propria pelle il diabete.
Una parte di verità però c'è: esistono diversi studi sulla prevenzione del diabete, anche in Italia, e Progetto Diabete se ne è occupato a più riprese. Puoi trovare gli articoli a queste pagine:
Alcuni ricercatori potrebbero aver scoperto un "vaccino" per il diabete
Battuta la "dolce malattia" arriva il vaccino antidiabete
Può una pillola al giorno togliere il diabete di torno?
Cosė parte l'attacco
Come potrai osservare, anche se in alcuni casi si sono visti discreti successi, è tutto ancora a livello di sperimentazione in laboratorio, o al massimo di test clinico (vedi pillole di insulina).
Siamo quindi solo agli inizi, anche se vi sono buone speranze.
Anche in Italia esistono studi sulla prevenzione del diabete, basate innanzitutto sulla ricerca epidemiologica, come p.e. lo studio condotto in Sardegna dall'A.S.R.I.S. a cui lavora anche il ns. consulente dott. Marco Songini.
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