Domande agli esperti
Vi raccomandiamo, prima di procedere nella consultazione, di leggere le avvertenze.
Il 17 Aprile 1997 Piero D.C. scrive:
Complimenti per il sito. Gradirei avere maggiori informazioni sulle prospettive dell'insulina orale e sul trapianto di isole pancreatiche per il diabete di tipo I.
Guido Seu risponde:
Tento di risponderti, nonostante io non sia un medico. Ho comunque tentato di documentarmi al meglio per essere il più preciso possibile.
Era notizia di settembre 96: "Può una pillola al giorno togliere il diabete di torno?". Purtroppo questa notizia si riferiva solo all'inizio della seconda fase di una ricerca promossa dal NIH (National Institute of Health americano) sulla prevenzione del diabete tipo I insulinodipendente. Lo studio ebbe inizio nel 94 verificando se una dose di insulina poteva prevenire lo svilupparsi della malattia in pazienti ad alto rischio, o perlomeno ritardarne l'esordio diminuendo quindi il rischio delle complicanze.
La seconda fase della ricerca, prevede invece la somministrazione di pillole di insulina a pazienti a basso rischio. Questo studio è tuttora in fase di realizzazione.
All'interno dello stesso articolo si ribadiva comunque che la cura con insulina orale non è adatte a persone con diabete di tipo I conclamato.
Si è anche tentata la strada dell'insulina per inalazione (insulina spray), ma anche in questo caso con scarsi risultati. Infatti, come nel caso dell'insulina orale che veniva digerita in gran parte dall'organismo, la quantità di insulina che viene assorbita per questa via è troppo variabile e necessita di un'eccessiva concentrazione per garantirne un minimo di efficacia.
Quindi la risposta è: allo stato attuale non esistono insuline orali efficaci.
Per quanto riguarda la seconda domanda posso dire che attualmente il trapianto dell'intero pancreas, e delle cellule delle isole di Langerhans, viene preferibilmente usato solo in caso di necessità determinata da particolari situazioni cliniche. Questo perché il paziente deve sottoporsi ad una cura a base di farmaci immunosoppressori (che sono altamente tossici e possono causare danno all'organismo).
Si stanno però effettuando interessanti studi per rendere inattaccabili dal sistema immunitario le cellule trapiantate. Per un approfondimento sull'argomento ti rimando alla pagina Lavori, interventi, articoli, pubblicazioni dove vengono riportati due articoli molto interessanti.
| PS: | Non hai specificato se l'insulina orale è per un paziente con diabete di tipo 1 o di tipo 2. Se fosse di tipo 2 c'è la possibilità di usare pillole (che non sono insulina orale) per diminuire la necessità di iniezioni. In questo caso è meglio che chiedi al diabetologo che segue il paziente. |
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