Cucina Afro-Americana
Soul food
- La storia del Soul Food
- Gli Afro-Americani e il diabete
- Alcuni tra i piatti del soul food Afro Americano
La storia del Soul FoodIl “Soul food” può essere definito come “cibo cucinato con sentimento e cura”. Si è evoluto nel Nord America dai costumi Africani, influenzato dalla cucina meridionale, e localmente dalla cucina Indiana, Caraibica e Francese. Dal momento che gli schiavi non avevano virtualmente il controllo sulla propria vita, l’arte culinaria, è divenuta un mezzo per esprimere i propri sentimenti, condividere le passioni, il cibo e le pene con la propria famiglia. Il cibo divenne così un conforto per gli schiavi e, siccome potevano disporre della cucina, esso era uno dei pochi momenti di piacere in cui si potevano ancora sentire liberi.
Il commercio degli schiavi portò quattro importanti ingredienti per la cucina «soul» sud Americana. Il seme di sesamo, il fagiolo con l’occhio o il pisello, il gombo, il seme di cocomero, che arrivarono nel Nord America dall’Africa. Anche le arachidi, originarie del Sud America, furono introdotte grazie al commercio degli schiavi.
Il Soul food era un’alimentazione ricca di calorie che aiutava a sopportare l’intenso lavoro quotidiano degli schiavi afro-americani. I carboidrati di mais, riso e fagioli li aiutavano a soddisfare i loro fabbisogni energetici, oltre al necessario apporto delle fibre. Gli scarti grassi della carne fornivano le proteine, mentre le verdure provvedevano ai minerali ed alle vitamine. Anche l’acqua di cottura, che era piena di sostanze nutrienti ed era chiamata “pot likker” veniva bevuta od usata in minestre e stufati. Il cocomero, che contiene più del 90% d’acqua, permetteva di recuperare i liquidi persi durante il lavoro sotto il sole.
Con un’alimentazione limitata alle verdure che potevano coltivare vicino i loro quartieri e gli scarsi risultati della pesca e della caccia che praticavano nei pochi momenti liberi, gli Afro-Americani trovarono nella preparazione di cibi gustosi uno dei loro rari sfoghi creativi. La tradizione Africana li aiutava a combinare gli ingredienti più poveri con piccole porzioni di carne per condire piatti a base di verdure. Riso e mais venivano combinati con fagioli e piselli in piatti come l’“Hoppin’ John”. Erano comuni insalate fatte unendo erbe spontanee, come il dente di leone ed il crescione. Le spezie piccanti ed i condimenti saporiti come l’aglio, i peperoni, e salse al peperoncino hanno dato vita a piatti creolo-francesi come la “jambalaya”, mentre il gombo a piatti come il “gumbo”. Così nacque il soul food, dall’arrivo dei primi schiavi Africani nella nuova terra.
Gli Afro-Americani e il diabete
Al giorno d’oggi, il diabete è una delle maggiori scommesse per la salute che gli Stati Uniti si trovano ad affrontare. La diffusione di questa malattia è evidente se si pensa che circa il 10,8% di Afro-Americani ha il diabete. Ogni sei bianchi Americani che hanno il diabete, vi sono 10 Afro-Americani che hanno la malattia. Gli Afro-americani hanno la più alta incidenza di diabete rispetto ad ogni altro gruppo etnico.
L’obesità è il primo fattore di rischo per il diabete tra gli Afro-Americani, in modo particolare per le donne. Alcune forme di diabete potrebbero essere prevenute con un maggior controllo del peso tarmite una dieta più sana ed esercizio fisico regolare. Gli Afro-Americani hanno anche la più alta incidenza di grandi disabilità dovute alle complicanze del diabete com i danni renali, la perdita della vista e le amputazioni.
Se si potesse prevenire o controllare il diabete, il loro rischio di incorrere nelle complicanze diminuirebbe. Stili di vita sani, come un’alimentazione equilibrata ed il regolare esercizio fisico sono particolarmente indicati per questa popolazione che è in crescente rischio di diabete.
Ora che conosciamo la loro storia, possiamo provare alcuni tra i piatti del soul food Afro Americano, in versione light, che stanno più a cuore e sono più amati da questo popolo. Questi cibi sono deliziosi in ogni momento dell’anno, in ogni occasione, o anche come nuova esperienza.
Alcuni tra i piatti del soul food Afro Americano
- Cialde ai semi di sesamo - Benne Seed Wafers (Marilyn Helton)
- Gumbo di pollo con riso - Chicken Gumbo With Rice (Marilyn Helton)
- Verdure piccanti - Seasoned Greens (Joe Weaver)
- Dolcetti di un tempo (per il te)- Forgotten Tea Cakes (Marilyn Helton)
Traduzione e adattamento a cura di: Guido Seu
Tratto da Diabetes AboutData ultimo aggiornamento: Mercoledì, 24 Novembre 2004 6:00.00
URL: http://www.progettodiabete.org/clinica/ricette/etniche_001.html
