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Questa semplice norma, vale in modo particolare anche per tutto il materiale utile alla gestione del diabete. Ecco quindi un breve elenco:
A portata di mano durante lo spostamento Naturalmente tutto dipende dalla durata del viaggio. Comunque bisogna avere sempre a portata di mano (col termine "a portata di mano" si intende in un luogo facilmente accessibile; per esempio, se si viaggia in auto, non seppellire sotto altri bagagli, o, in traghetto, non lasciare nell'auto) qualcosa per combattere eventuali ipoglicemie (zuccherini o caramelle, crackers, biscotti, frutta, succhi di frutta, snack, ecc...), l'insulina, le siringhe e/o le penne con gli aghi (meglio abbondare in quanto in viaggio spesso ci si trova a praticare le iniezioni in condizioni disagiate, col rischio di contaminare gli aghi), gli strumenti per l'autocontrollo (per la glicemia e la glicosuria) con i rispettivi accessori (lancette pungidito), il diario giornaliero con le dosi di insulina (non dimenticare una penna per scrivere), il disinfettante ed il cotone idrofilo (o salviettine disinfettanti), salviette rinfrescanti e detergenti per la pulizia delle mani.Ricordare dove si mette il glucagone ed indicarlo a chi eventualmente vi accompagna: infatti, anche se non lo si porta direttamente con sé, potrebbe presentarsi la necessità di un suo utilizzo. Portate con voi anche il certificato e il tesserino che attestano la vostra malattia. Insulina e/o ipoglicemizzanti orali E' bene portare con sé una scorta dei farmaci abitualmente utilizzati (insulina e/o antidiabetici orali) sufficiente a soddisfare il fabbisogno per almeno una settimana in più rispetto alla durata prevista del viaggio.Per quanto riguarda il trasporto dell'insulina, normalmente si consiglia di tenerla in ambiente refrigerato (da 2 a 8 gradi centigradi) e al riparo dalla luce. Alcuni ritengono sia sufficiente trasportarla a temperatura ambiente, purché questa non superi i 30 gradi centigradi e non scenda sotto i 2 gradi centigradi. In questo caso i flaconi di insulina devono essere conservati in borsine termiche o in qualsiasi altro contenitore circondate da un po' di ovatta, per evitare gli sbalzi termici. In ogni caso bisogna avere l'avvertenza di non lasciarle in auto (sia nell'abitacolo che nel bagagliaio) o nelle stive di navi o aerei (dove la temperatura può scendere anche diversi gradi sotto lo zero). Esistono borsine termiche, in vendita presso le farmacie, di dimensioni molto ridotte ed esteticamente piacevoli, refrigerate con gli appositi contenitori per ghiaccio, che possono essere molto utili, soprattutto se si va in luoghi molto caldi. Quando si è in albergo, è meglio conservare l'insulina nel frigo-bar in camera, o, se questa ne è sfornita, si può chiedere al bar dell'albergo spiegandone le ragioni. Se si usa la borsina con il ghiaccio, ricordarsi di mettere il ghiaccio nel congelatore. Anche per quanto riguarda questi prodotti, è bene portarne con sé una quantità almeno sufficiente al fabbisogno di una settimana in più rispetto alla durata prevista del viaggio. A maggior ragione in vacanza, quando lo stress del viaggio e le diverse abitudini di vita possono modificare il compenso metabolico, è necessario uno stretto autocontrollo della glicemia, della glicosuria e della chetonuria per poter procedere ad eventuali aggiustamenti della terapia ipoglicemizzante. E' quindi importante mettere in valigia tutto il proprio set per l'autocontrollo: strisce reattive per la glicemia, glicosuria e chetonuria, lancette e pungidito, reflettometro. Per quanto riguarda le apparecchiature elettroniche come il reflettometro, se è un po' che non si sostituisce la batteria, portarne con sè una di riserva. Non vanno dimenticati gli altri medicinali normalmente assunti e quelli per eventuali emergenze. Tra questi potrà essere utile avere con sé una piccola scorta di farmaci antiinfiammatori e antidolorifici, antibiotici ad ampio spettro, antidiarroici e disinfettanti intestinali nonché integratori salini (sali di potassio). Un particolare riguardao va infatti riservato a qualsiasi affezione che insorga durante la vacanza, e in special modo alla diarrea che, con la perdita acuta di liquidi e sali, potrebbe sbilanciare il vostro equilibrio metabolico. Portate sempre con voi una o più fiale di glucagone per poter fronteggiare eventuali crisi ipoglicemiche gravi, che non regrediscano con la normale assunzione di carboidrati. A questo proposito è bene istruire le persone che vi accompagnano sui sintomi dell'ipoglicemia e avvisarle dell'utilità della somministrazione intra-muscolo del glucagone per superare le crisi più gravi con perdita di coscienza. Anche il glucagone va conservato in luogo fresco e riparato: seguire dunque le stesse avvertenze usate per l'insulina. Portare con sè anche sostanze disinfettanti sia per le parti dove si inietta l'insulina, sia per eventuali ferite o escoriazioni. Sono molto comode le salviettine già imbevute di disinfettante (da non confondere con quelle rinfrescanti o per la pulizia). Particolare cura andrà posta nella medicazione di lesioni agli arti inferiori. Portare quindi con sé cerotti e bende ad alta traspirazione. Oltre al certificato del diabetologo attestante la condizione di diabetico e la prescrizione della terapia insulinica e/o ipoglicemizzante e delle altre terapie in corso, è bene avere con sé il tesserino di diabetico e la tessera del Servizio Sanitario Nazionale rilasciata dalla Usl di residenza. Può risultare utile portare con sé il numero di telefono del vostro servizio di diabetologia e del vostro medico curante. Portate con voi anche i numeri di telefono dei centri di diabetologia locali, se li conoscete. Potrebbe tornare utile anche l'indirizzo di associazioni locali per eventuali consigli. Con qualsiasi mezzo si viaggi, potrebbe rendersi difficile reperire del cibo agli orari abituali dei pasti o durante un'emergenza come potrebbe essere una crisi ipoglicemica. Bisogna quindi portare con sè un piccolo spuntino: un panino, un frutto o un succo di frutta. Se si è alla guida di un'auto, tenete a portata di mano dei carboidrati a rapido assorbimento per poter superare rapidamente un'eventuale crisi ipoglicemica. Tenete quindi sempre nel cruscotto, qualche zolletta di zucchero e qualche caramella, un pacchetto di crackers o una bibita zuccherata. Non usate per correggere l'ipoglicemia bevande dietetiche senza zucchero. Non bevete alcolici, in quanto, oltre ad aggravare la crisi ipoglicemica, contribuiscono ad offuscare i sensi e la coscienza. Se dormite fuori casa, portate con voi delle ciabatte di plastica da usare nella doccia, nel locale da bagno e in camera: il pericolo di infezioni da fungo non è da trascurare. Sulla spiaggia e in piscina evitate di camminare scalzi. Se dovrete camminare molto o stare per molto tempo in piedi, usate calzature comode (non nuove) e traspiranti. Utilità delle ricette mediche Se si viaggia all'interno della regione di appartenenza, non c'è nessun tipo di problema. Se invece uscite dalla vostra regione, pur rimanendo in Italia, non commettete l'errore di trascurare le scorte portandovi appresso la ricetta medica della vostra USL. Infatti, anche se il Servizio Sanitario è Nazionale, la vostra ricetta non vi permetterà di ritirare le insuline presso le farmacie locali, senza pagarne l'intero prezzo. Se proprio non volete portarla con voi durante il viaggio, sappiate che o la pagherete per intero o dovrete farvela prescrivere da un medico appartenente alla regione dove sarete in villeggiatura.All'estero, in molti paesi, è necessaria la prescrizione medica anche per le insuline. Non dimenticate quindi di informarvi prima della partenza. |
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