In caso di attività sportiva L'attività fisica, in particolare quella sportiva, è uno degli elementi fondamentali per il buon controllo del diabete. Non va quindi vista come un evento particolare, bensì usuale nella vita del soggetto diabetico. Può però accadere che una persona non sia abituato a sforzi fisici particolari, oppure che debba affrontare impegni sportivi o agonistici che richiedono un impegno fisico straordinario. In questi casi è bene adottare alcuni semplici accorgimenti.
In tali casi, pur essendo in grado di prevedere l'evento, è bene non alterare la quantità di insulina che si somministra durante il giorno. Il comportamento corretto sarà quello di fornire all'organismo l'apporto di glucosio necessario ad affrontare lo sforzo fisico a cui va incontro.
Prima di intraprendere lo sforzo è bene eseguire un controllo della glicemia nel sangue e della chetonuria nelle urine.
Nel caso in cui vi sia presenza di acetone nelle urine e la glicemia sia superiore a 250 mg%, è consigliabile non intraprendere l'attività in programma. Negli altri casi è bene seguire i seguenti suggerimenti:
SUPPORTO ALIMENTARE PER SFORZI BREVI Glicemia
(mg%)Supporto alimentare
(grammi di glucidi)Alimento
(Equivalenti)< 100 10 - 15 Pane (1/2 eq.); frutta (1 eq.); latticini (1 eq.) >100 non necessario non necessario
SUPPORTO ALIMENTARE PER SFORZI PROTRATTI E INTENSITA' MODERATA Glicemia
(mg%)Supporto alimentare
(grammi di glucidi)Alimento
(Equivalenti)<100 subito 25-50, poi 10-15 prima di ogni ora successiva 1 panino al prosciutto + 1 eq. di frutta o latte subito;
1 eq. di frutta o latte ogni ora successivada 100 a 170 10-15 prima di ogni ora di attività 1 eq. di frutta o latte da 170 a 250 subito niente, poi 10-15 prima di ogni ora successiva 1 eq. di frutta o latte prima di ogni ora successiva da 250 a 300 (chetonuria assente) subito niente, poi 10-15 prima di ogni ora successiva 1 eq. di frutta o latte prima di ogni ora successiva da 250 a 300 (chetonuria presente) non iniziare l'attività non iniziare l'attività
SUPPORTO ALIMENTARE PER SFORZI PROTRATTI E INTENSITA' ELEVATA Glicemia
(mg%)Supporto alimentare
(grammi di glucidi)Alimento
(Equivalenti)<100 50 prima di ogni ora di attività 1 panino al prosciutto + 1 eq. di frutta + 1 eq. latte da 100 a 170 25-50 prima di ogni ora di attività 1 panino al prosciutto + 1 eq. di frutta o latte da 170 a 250 subito 10-15, poi 25-50 prima di ogni ora successiva 1 eq. di frutta o latte subito;
1 panino al prosciutto + 1 eq. di frutta o latte prima di ogni ora successivada 250 a 300 (chetonuria assente) subito niente, poi 25-50 prima di ogni ora successiva 1 panino al prosciutto + 1 eq. di frutta o latte prima di ogni ora successiva da 250 a 300 (chetonuria presente) non iniziare l'attività non iniziare l'attività
- Prima di intraprendere un programma di attività agonistica o non agonistica ma a lungo termine sottoporsi agli esami da sforzo
- Evitare l'iniezione dell'insulina subito prima dell'attività sportiva nelle zone più soggette a sforzo: l'afflusso maggiore del sangue provoca un maggior assorbimento dell'insuulina
- Dopo sforzi fisici notevole intensità è bene misurare la glicemia anche subito dopo l'attività fisica
Data ultimo aggiornamento: Venerdì 21 Luglio 2000 6:30.00
URL: http://www.progettodiabete.org/clinica/d6_3_2.html
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