Problemi dermatologici nel diabete

Prima di iniziare a trattare l'argomento, voglio chiarire che quanto scritto in questa pagina, viene riportato unicamente a scopo illustrativo. Infatti, va subito detto che allo stato attuale e con le moderne terapie, le complicazioni qui descritte possono essere sicuramente evitate.

Mi viene spontaneo un esempio. Quando ci si imbarca su un aereo o su una nave, ci vengono offerti dei libretti di istruzione su come comportarsi in caso di naufragio o atterraggio di emergenza: non per questo il messaggio da cogliere è che l'aereo o la nave finiranno con lo schiantarsi al suolo od affondare.

Leggete quindi queste pagine con serenità, con l'unico scopo di meglio comprendere e conoscere il diabete.


Non sono ancora ben note le caratteristiche della cute del paziente diabetico; è indubbio però che le alterazioni del metabolismo del glucosio così come sono in grado di modificare altri organi ed apparati, possano determinare alterazioni cutanee coinvolgenti la struttura anatomica e la funzionalità cutanea modificando anche fenomeni biochimici profondi e complessi.

Sappiamo che il glucosio cutaneo totale (pari a circa il 77% della glicemia) può superare la glicemia stessa nei pazienti iperglicemici, così come la glicosilazione del collagene, che aumenta nel diabetico anche a cute apparentemente sana, riduce la solubilità di questa proteina fondamentale per un corretto comportamento del derma. Siamo al corrente dell'esistenza di una microangiopatia del circolo superficiale cutaneo la cui importanza, non ancora ben definita, è sicuramente rilevante. Il corretto trofismo della cute è ridotto in circa il 30% dei pazienti diabetici. In essi si riscontra una pelle secca, assottigliata, desquamante e poco elastica, soprattutto ai lati del tronco, agli avambracci ed alle gambe.

Oltre a ciò è da segnalare come, anche per quanto riguarda la pelle, i meccanismi di difesa dalle infezioni siano rilotti.

Da queste considerazioni risulta evidente come molteplici possono essere le alterazioni cutanee dovute al diabete o da esso favorite.

A parte il piede diabetico, in cui le lesioni cutanee sono da rapportare alle modificazioni indotte dalla Neuropatia, con conseguente Osteoartropatia, e alle alterazioni circolatorie indotte dalla vasculopatia, e di cui si può dire che la cute fa le spese di una situazione estremamente complessa che coinvolge tutto l'arto, le malattie più spiccatamente dermatologiche che colpiscono il paziente diabetico possono essere catalogate in due categorie. Dermatopatie da riferire a danno diabetico specifico della cute e Dermopatie in cui il diabete costituisce una causa favorente o predisponente.

Citeremo qui quelle di più frequente riscontro considerando, in ultimo, anche le dermopatie indotte dalla terapia antidiabetica.


A) DERMOPATIE DA RIFERlRE A DANNO DlABETICO

B) PRINCIPALI DERMATOPATIE DI FREQUENTE RISCONTRO NEL DlABETE

C) DERMOPATIE DA FARMACI ANTIDIABETICI

NORME DI PROFILASSI CUTANEA


Tratto da: Più Forti insieme, Anno VI, n. 14 - Dicembre 1998

Data ultimo aggiornamento: Ven, 29 Gennaio 1999 6:30:00
URL: http://www.progettodiabete.org/clinica/d5_8.html

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