Il profilo lipidico



I parametri del profilo lipidico

È possibile effettuare in laboratorio la determinazione di molti parametri del profilo lipidico. Non tutti sono utili e non per tutti valgono le stesse indicazioni.

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Il profilo lipidico ideale

I livelli dei lipidi plasmatici variano significativamente nelle diverse popolazioni in rapporto a fattori genetici oltre che ambientali, in particolare l’alimentazione. È quindi difficile definire dei valori "normali"; piuttosto i grandi trials condotti negli ultimi anni e le diverse organizzazioni e gruppi di studio internazionali hanno individuato dei valori "accettabili" in quanto correlati ad un minor rischio cardiovascolare e quindi "auspicabili", e valori invece al di sopra dei quali il rischio aumenta progressivamente da moderato ad elevato. La definizione di questi limiti è di fondamentale importanza per decidere la successiva strategia diagnostica e terapeutica.
Sono "auspicabili" valori di colesterolo totale inferiori a 200 mg/dl e di colesterolo LDL inferiori a 130 mg/dl. Sono considerati valori "limite" per il colesterolo totale quelli compresi tra 200 e 239 mg/dl e per il colesterolo LDL tra 130 e 159 mg/dl. Valori superiori a questi sono definiti "elevati" e si associano ad alto rischio di sviluppare cardiopatia ischemica.
Recentemente l’American Heart Association Task Force on Risk Reduction ha rinforzato l’importanza di definire i livelli di colesterolo HDL e di trigliceridi nella valutazione di routine del quadro lipidico; essi devono, qualora necessario, essere modificati per ottenere un miglioramento del profilo di rischio. Sono "auspicabili" valori di colesterolo HDL compresi tra 40 e 50 mg/dl nell’uomo e 50 e 60 mg/dl nella donna; per i trigliceridi sono "auspicabili" valori inferiori a 200 mg/dl, "limite" valori tra 200 e 400 mg/dl ed "elevati" valori sopra i 400 mg/dl.

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Autoanalisi del colesterolo

L'autoanalisi del colesterolo nel plasma può essere effettuata in certe farmacie con una metodica enzimatica che richiede solo il prelievo capillare da polpastrello. Si utilizzano reattivi enzimatici ed un apposito lettore. Per avere un dato analiticamente attendibile è tuttavia consigliabile rivolgersi ad un laboratorio di analisi con prelievo venoso.
È necessario astenersi dall'alcool per 72 ore e dal cibo per 12 ore prima di effettuare il prelievo. La quantità necessaria per l'analisi è di una sola goccia di sangue.
È opportuno che gli adulti (40-60 anni) e i soggetti obesi e/o a rischio effettuino con una certa periodicità l'analisi del colesterolo.

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Fonti: Agenzia per la Comunicazione Sanitaria
 Redi
 Cardiolink
 Piazza Salute

Data ultimo aggiornamento: Martedì, 13 Novembre 2001 6:30.00
URL: http://www.progettodiabete.org/clinica/d4_8.html

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