La glicosuria e la chetonuria Il controllo della glicosuria e della chetonuria, sono due tra gli esami che possono essere eseguiti direttamente dal paziente. In realtà l'esame è unico, in quanto ormai la maggior parte delle cartine reagenti per effettuare questi controlli, è in grado di eseguire entrambi gli esami sullo stesso stick. Tale controllo viene fatto sulle urine, bagnando la punta dello stick. I tempi di rilevamento sono sufficientemente brevi, dell'ordine di 1-2 minuti. Si possono effettuare tre tipi di esami:
Glicosuria
Il risultato della glicosuria è una cifra percentuale che indica la concentrazione di glucosio nelle urine in base alla diversa intensità di colore dello stick. Più alta è la cifra associata al colore, maggiore è la concentrazione di glucosio nelle urine. I risultati possono variare dal 5% al 50%
Quando si è in buon controllo, il test sulle urine dovrebbe essere negativo. Un test negativo indica che la glicemia può essere inferiore a 180 mg/ml (soglia renale).
È utile ricordare che la misura della glicosuria è un indice indiretto e non molto preciso del controllo del diabete e che soprattutto riflette le variazioni della glicemia nelle ore precedenti.
Sicuramente il controllo della glicemia fornisce informazioni più precise e soprattutto puntuali, e allora perché si continua a controllare la glicosuria? Per alcuni individui la tecnica dell'autocontrollo sul campione di sangue appare complicata e/o troppo dolorosa. Così alcuni medici possono consigliare il controllo della glicosuria. Inoltre, il test sulle urine è sicuro, indolore, poco costoso.Chetonuria
Quando si ha il diabete, bisogna misurare i chetoni (acetone) nelle urine ogni volta che la glicemia rimane per un tempo prolungato sopra i 200 mg. È bene ricordare che quando l’insulina non basta (o non lòavora sufficientemente bene) per far utilizzare il glucosio dalle cellule, l’organismo utilizza i grassi depositati come combustibile. I grassi del tessuto adiposo sono trasformati in acidi grassi che messi in circolo arrivano al fegato e formano i chetoni. I chetoni sono eliminati con il respiro e con le urine.
La presenza di chetoni nelle urine è un segno di avvertimento che i livelli di insulina sono insufficienti per le necessità dell’organismo. Se il test per i chetoni nelle urine è positivo e la glicemia è alta, è consigliabile contattare immediatamente il medico. La sola eccezione è quando i chetoni compaiono dopo un episodio ipoglicemico o la glicemia è tornata a essere vicina alla normalità.Glicosuria istantanea
Le glicosurie istantanee, sono quelle più usate, possono essere eseguite in qualsiasi momento della giornata, senza eccessivo sacrificio. Normalmente è consigliabile eseguirle prima dei tre pasti principali. Questo esame dà una visione riassuntiva dell'andamento della giornata, e ci permette di effettuare eventuali correzioni sulle dosi di insulina o sulla dieta delle giornate successive.
Glicosuria frazionata
Sono consigliabili a intervalli di più settimane. Si eseguono sulle urine raccolte tra un pasto e quello successivo, nell'arco delle 24 ore. Ci indicano se la nostra alimentazione è corretta o richiede degli adeguamenti, soprattutto per quanto riguarda la distribuzione degli amidi e degli zuccheri.
Ogni frazione bisogna controllare:
- Il volume, tramite contenitore graduato;
- La glicosuria (dopo aver miscelato bene le urine);
- La glicosuria rapportata al volume: volume (ml) * glucosio (g/l) / 1000.
Glicosuria delle 24 ore
Si possono eseguire con la stessa scadenza delle precedenti, magari unendo insieme le diverse raccolte di urine frazionate nelle 24 ore. Ci danno indicazioni sull'andamento complessivo nella giornata sia sull'adeguatezza delle dosi di insulina, sia sulla qualità dell'alimentazione.
La sera prima urinare e gettare le urine. Nelle ore successive, raccogliere in un unico contenitore, tramite travasi, tutte le urine della giornata, comprese quelle della sera (quest'ultime alla stessa ora di quelle che si sono buttate). Bisogna poi controllare:
- Il volume, tramite contenitore graduato;
- La glicosuria (dopo aver miscelato bene le urine);
- La glicosuria rapportata al volume: volume (ml) * glucosio (g/l) / 1000.
Questo controllo ci aiuta, oltre a capire l'andamento della glicemia nella media giornaliera, anche la quantità di urine eliminate durante la giornata. Infatti, in presenza di qualche scompenso, è facile notare un aumento delle urine nelle 24 ore (oltre i due litri).
Ultimo aggiornamento: Mar, 26 Gennaio 1999 6:30.00
URL: http://www.progettodiabete.org/clinica/d4_1.html
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