ALFAdiaBETO: lettera S

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SaccarinaEdulcorante sintetico privo di calorie.
SaccarosioZucchero da tavola.
SensoreDispositivo, generalmente elttronico, in grado di rilevare la presenza di una sostanza.
S. di glucosio: elettrodo chimico che, posizionato nel tessuto sottocutaneo, ne rileva il contenuto di glucosio.
S. continuo di glucosio: S. di glucosio sottocutaneo ad azione continuata. Permette un campionamento frequente della glicemia (per es. ogni 30 secondi) ed un profilo molto dettagliato senza bisogno di sostituirlo ad ogni misurazione.
SindromeS.: insieme di sintomi o di manifestazioni fisiche e/o psicologiche.
S. di Kimmelstiel-Wilson: Vedi Kimmelstiel-Wilson
S. del tunnel carpale: Compressione del nervo mediano nel polso della mano. Causa dolore e intorpidimento nel dito indice e medio e debolezza del muscolo del pollice. Talvolta è indicato l'intervento chirurgico.
S. Ipoglicemica: La sindrome ipoglicemica, o iperinsulinismo, è una grave forma patologica indotta da una concentrazione eccessiva dell'ormone insulina nel sangue. La forma iatrogena (indotta dalla terapia) si verifica soprattutto negli individui affetti da diabete mellito insulinodipendente (Tipo 1) (cfr. Ipoglicemia). Altre condizioni patologiche provocano la condizione di iperinsulinismo per sovrapproduzione di insulina endogena (prodotta internamente all'organismo), cui consegue sempre l'ipoglicemia. Il tipo più comune di ipoglicemia è, tuttavia, quella reattiva o funzionale. Anch'essa è dovuta a una iperproduzione di insulina, che può verificarsi, in genere, da tre a cinque ore dopo i pasti, ma presenta sintomi più lievi di quelli prodotti dalla sindrome ipoglicemica dei diabetici; è possibile tenerla entro limiti accettabili aumentando l'apporto di carboidrati.
S. Metabolica X: Associazione di diabete tipo 2, insulinoresistenza, ipertrigliceridemia, obesità, ipertensione arteriosa, aumentata incidenza di cardiopatia.
S. da Ovaio Policistico (PCOS): la sindrome dell’ovaio policistico (PCOS) è un disordine endocrino caratterizzato da assenza di ovulazione (anaovulazione) ed iperandrogenismo, coinvolge il 5-10% della popolazione femminile in età riproduttiva e rappresenta una delle più comuni cause di infertilità nella donna. L’insulino-resistenza e l’iperinsulinemia compensatoria sono caratteristiche importanti di questa sindrome e sembrano rivestire un ruolo fondamentale nella sua patogenesi. Questa acquisizione conduce ad una nuova visione della PCOS come patologia metabolica che si manifesta primitivamente come endocrinopatia riproduttiva.
SintomoSegno di malattia. Quello che si avverte quando vi è una malattia in corso.
SiringaStrumento formato da un cilindro cavo, un pistoncino che vi scorre all'interno, ed un ago, che permette di introdurre liquidi sotto la pelle (iniezione sottocutanea), o in vena (iniezione endovenosa), o nel muscolo (iniezione intramuscolo).
Soglia renale del glucosioValore di glucosio nel sangue al di sotto del quale il rene riesce ad assorbire il glucosio che lo attraversa. Al di sopra di questo livello, il glucosio in eccesso viene eliminato attraverso le urine. Il valore della soglia di glicemia è 180 mg/dl
SomatostatinaOrmone secreto dalle cellule delta delle isole di Langerhans del pancreas. Gli scienziati pensano che possa controllare come l'organismo rilascia due altri ormoni, l'insulina e il glucagone.
SorbitoloZucchero di origine alcoolica. Edulcorante usato nelle diete, contiene 4 calorie a grammo come lo zucchero.
StreptozotocinaSostanza tossica per le cellule beta del pancreas, utilizzata per indurre diabete negli animali di laboratorio.
StressAggressione organica, fisica o psichica all'organismo. In situazione di stress si ha un aumento degli ormoni diabetogeni anti-insulina (glucagone, catecolamine, cortisolo e ormone della crescita).
Strisce reattiveO stick. Cartine contenenti sostanze reagenti per l'analisi rapida di sangue e urine. Vedi anche reagenti.
SulfonilureeFarmaci. Ipoglicemizzante orale. Sostanze anti-batteriche usate per abbassare il livello di glucosio nel sangue. Hanno la proprietà di correggere i due principali difetti responsabili dell'iperglicemia nel diabetico non insulino dipendente, e cioè sia l'alterata funzione beta-cellulare che l'insulino resistenza. In realtà l'azione primaria delle s. consiste nel potenziare la secrezione insulinica, mentre il loro effetto extrapancreatico, che si manifesta con un incremento della insulino sensibilità è verosimilmente secondario alla riduzione dei livelli glicemici più che ad un effetto diretto del farmaco sui tessuti periferici.
L'uso delle s. è confinato ai diabetici con una residua funzione beta-cellulare.


Fonti: Lombardi, R.: "Comunicare in diabetologia", Editrice LifeScan Italia, Cologno Monzese (MI), 1998
Guida al diabete '98, Edizioni Tierre

Data ultimo aggiornamento: Ven, 28 Maggio 1999 6:30.00
URL: http://www.progettodiabete.org/clinica/d3_19.html

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