| LADA | Forma di Diabete Latente Autoimmune (Tipo 1) che esordisce in età Adulta (o diabete ad esordio lento in età adulta). È una forma di diabete insulino dipendente, di cui si comincia a parlare in ambiente scientifico solo nell'ultimo decennio, caratterizzato da una progressione lenta. È anch'esso caratterizzato dalla presenza di autoanticorpi ai GAD (marcatori di una auto-aggressione beta cellulare). Inizialmente questa forma di diabete si presenta come Tipo 2 ed evolve solo in un secondo tempo nel Tipo 1. English: Latent Autoimmune Diabetes in the Adults, Slow-onset type 1 diabetes in adults. |
| Lancetta | (o ago pungidito) Ago molto fine, che serve per pungere la pelle ed ottenere una goccia di sangue capillare per effettuare esami (per es. l'esame della glicemia). English: Lancet. |
| Laser terapia | Trattamento mediante il raggio laser per la cicatrizzazione di ferite. Il diabetico ne può trarre giovamento per arrestare la progressione della retinopatia (Vedi fotocoagulazione) English: Laser-therapy. |
| Lattosio | Tipo di zucchero presente nel latte e nei suoi derivati. English: Lactose. |
| Leprecaunismo | Sindrome dello gnomo, Sindrome di Donohue, insulino resistenza autosomica recessiva. Scoperta dal Dr. W. L. Donohue nel 1948, è una malattia recessiva, dove entrambi i genitori sono portatori di una copia anormale del gene dei reccettori per l'insulina (che è uno dei molti geni che causa il diabete Tipo 2. L'organismo produce insulina, ma non è in grado di reagire correttamente ad essa e il livello di zuccheri nel sangue è superiore alla norma. È caratterizzata da ispessimento della pelle, faccia da elfo, irsutismo, assenza di tessuto adiposo sottocutaneo.English: leprechaunism, dysendocrinism, autosomal recessive insulin resistance. |
| LDL | Lipoproteine a bassa densità. Si tratta di una lipoproteina solubile che trasporta una forte quantità di colesterolo, quello "cattivo" ossia che si appiccica alle pareti per costituire placche arteriosclerotiche. L'azione nociva, esercitata a livello degli endoteli che tapezzano l'interno delle pareti dei vasi sanguigni, è possibile grazie alla presenza di recettori specifici sulle pareti delle cellule endoteliali che permettono al colesterolo contenuto nelle LDL di defluire direttamente nell'interno dellle cellule stesse. Nei diabetici di tipo 2 mal equilibrati, la concentrazione degli LDL è maggiore rispetto alla popolazione non-diabetica. English: LDL - Low Density Lipoprotein. |
| Linfociti CD4+ | Fanno parte del gruppo dei Linfociti T (sono denominati anche Linfociti T Helper), e sono i principali responsabili della organizzazione della risposta immunitaria, che regolano segnalando alle altre cellule del sistema immunitario la necessità di esplicare la propria funzione. Sono responsabili principalmente della difesa nei confronti di microrganismi quali i virus, i funghi ed i protozoi. |
| Linfociti CD8+ | Cellule T citotossiche, in grado di distruggere direttamente altre cellule riconosciute come alterate, come per esempio cellule cancerose o cellule infettate da agenti patogeni (virus e alcuni batteri). |
| Linfociti T | Intervengono nei processi immunitari di tipo cellulo-mediato. I linfociti T sono riconosciuti come CD3+, e possono essere distinti principalmente in cellule T Helper (CD4+), ed in cellule T citotossiche (CD8+). |
| Lipide | Grassi, vengono accumulati nei tessuti come riserve di energia. Quando l'organismo ha bisogno di nuova energia e non ha a disposizione zuccheri, brucia i grassi. English: Lipid. |
| Lipidemia | (Lipemia) Concentrazione di lipidi nel sangue: vengono normalmente dosati tramite esami di laboratorio colesterolo totale, trigliceridi, acidi grassi liberi e chilomicroni. Nel diabete mal controllato si riscontra spesso un eccesso di trigliceridi. English: Lipidemia. |
| Lipo-ipertrofia | È la conseguenza di un accumulo di tessuto adiposo e di fibrosi sottocutanea, causato dagli effetti lipogenetici dell'insulina. Provoca degli indurimenti simili a formazioni callose. |
| Lipogenesi | Trasformazione di sostanze alimentari non grasse in grassi. L'insulina interviene nella lipogenesi stimolando la trasformazione del glucosio in trigliceridi ed in acidi grassi. English: Lipogenesis. |
| Lipolisi | Processo per cui i grassi vengono liberati dalle cellule, trasformati negli epatociti e bruciati tramite ossidazione con produzione conseguente di corpi chetonici. L'insulina si oppone ai fenomeni di lipolisi, mentre in mancanza di essa la L. è molto pronunciata. Inoltre, gli antagonisti dell'insulina (glucagone, adrenaline, somatotropina e tirossina) favoriscono a loro volta la L. English: Lipolysis. |
| Liquido amniotico | È un liquido che si accumula nella cavità amniotica, negli embrioni umani, a partire dal dodicesimo giorno. Aumenta quantitativamente fino a circondare l'embrione e quindi il feto, eccetto che nel punto di inserzione del cordone ombelicale. La quantità di liquido, nella gravidanza umana, diminuisce lievemente dopo il settimo mese e al termine ne è presente circa un litro. |
| Liquido interstiziale | È una soluzione acquosa che circonda le cellule del corpo; attraverso questo fluido le sostanze passano dal sangue ai tessuti, e viceversa. |
| Loci | sing. Locus: Posizione su un cromosoma di un gene o di un marcatore genetico. English: Locus (pl. loci). |
| Luna di miele | O fase di remissione. Si riscontra poco dopo l'esordio del diabete tipo 1 in circa l'80% dei casi. In questo periodo il paziente riduce notevolmente la quantità di insulina esogena fino, in alcuni casi, a sospenderla totalmente. La sua durata può variare molto (da pochi giorni a 2 anni) e sembra essere direttamente proporzionale con l'età di esordio. La luna di miele sembra essere dovuta ad un momentaneo recupero della funzione delle cellule beta del pancreas. English: Honey moon. |