ALFAdiaBETO: lettera E A - B - C - D - E - F - G - H - I - J - K - L - M - N - O - P - Q - R - S - T - U - V - W - X - Y - Z
Edema E.: Gonfiore o tumefazione causato dalla ritenzione di liquidi nelle cellule. English: Edema
E. Maculare: Gonfiore (edema) nella macula. È una comune complicanza associata alla retinopatia diabetica. English: Macular EdemaEdulcoranti Sostanze ad elevato potere dolcificante usate in sostituzione dello zucchero. (vedi Dolcificanti). Effetto Alba Alle prime ore del mattino, poco prima del risveglio, il fegato libera una quantità di zuccheri necessari a preparare l'individuo alla nuova giornata. Tale fenomeno viene attribuito all'aumentata secrezione di alcuni ormoni (ormone della crescita e cortisolo). Nei pazienti diabetici di tipo 1 è necessaria la somministrazione di insulina che contrasti l'aumento di livelli di zucchero nel sangue, permettendone l'assorbimento da parte dell'organismo. Normalmente, la sera prima di coricarsi, si somministra insulina ritardata o lenta in modo che il picco d'azione della stessa coincida con il picco glicemico. Effetto Somogyi Oscillazione della glicemia da livelli molto bassi a livelli molto alti. Può essere spontaneo o derivare dosi di insulina eccessive, ipoglicemia e "rimbalzo iperglicemico". Il nome è dovuto agli studi del Dr. Michel Somogyi. Elettrocardiogramma Esame elettrico della funzione del cuore Elettroencefalogramma Esame elettrico della funzione del cervello. Elettromiografia Esame strumentale per rilevare la capacità di condurre gli stimoli da parte del nervo. Emodialisi (Vedi Dialisi). Emoglobina glicosilata HbA1c L'emoglobina A rappresenta il 90% dell'emoglobina (Hb) presente nel globulo rosso ed è formata da due paia di catene di aminoacidi (alfa e beta). Ad un terminale della catena beta si ancorano molecole di glucosio formando così l'emoglobina glicosilata. La percentuale in un bambino non diabetico oscilla tra 4 e 6. Per un bambino diabetico, i valori attualmente accettati sono da 4 a 7,5%. Endocrinologia Branca della medicina che studia le ghiandole che secernono sostanze (chiamate ormoni) direttamente nel sangue. Le ghiandole endocrine più importanti sono: surrenali, tiroide, ipofisi, ovaie, pancreas. Endogeno Sviluppato e/o prodotto dall'organismo stesso. Per esempio l'insulina prodotta dal pancreas è endogena, quella somministrata dall'esterno è esogena. Endotelio Strato di cellule che rivestono internamente i piccoli vasi sanguigni. Una persistente alta concentrazione di zuccheri nel sangue può alterarne la funzione causando microangiopatia diabetica Enzima Proteine la cui funzione è quella di trasformare gli alimenti in sostanze utilizzabili dall'organismo. Epidemiologia Studio della diffusione delle malattie. Normalmente tali studi vengono eseguiti basandosi su calcoli statistici utili ad identificare la validità dei dati raccolti, la prevalenza e l'incidenza di una malattia, il fattore di rischio, ecc. Da questi dati si possono ricavare informazioni importanti nella prevenzione e nella cura delle malattie. Equivalenti, equivalenza Termine usato per confrontare gli alimenti, in modo da poterne calcolare, in termini di peso e/o volume, l'uguale apporto di un certo nutrimento (per esempio per i carboidrati: 100 grammi di patate sono equivalenti a: 25 g di pasta, riso e grissini, 30 g. di pane e fagioli, 40 g. di castagne). Ereditarietà Indica che certi tratti somatici o certe predisposizioni ad ammalarsi, vengono trasmesse attraverso le diverse generazioni (da padre/madre a figlio/a; dai nonni ai nipoti, ecc.). I geni sono i regolatori di questo passaggio. Esogeno Sviluppato e/o prodotto al di fuori dell'organismo. L'insulina e il glucagone vendute in farmacia sono sostanze esogene, l'insulina prodotta dal pancreas del paziente è endogena. Essudato Materiale proteico che si forma all'aumentare della permeabilità dei vasi sanguigni, con fuoriuscita di liquido sanguigno. Tipico della fase iniziale della retinopatia diabetica. Euglicemia Uno degli obiettivi principali della terapia del diabete mellito è il raggiungimento e il mantenimento dell’euglicemia, intesa come valori glicemici (cfr glicemia) più prossimi a quelli fisiologici, in relazione alle esigenze quotidiane dell’organismo. L’euglicemia è di fondamentale importanza per ottenere un compenso metabolico ottimale e ridurre il rischio di insorgenza e progressione delle complicanze diabetiche. Eziologia Lo studio delle cause di una malattia.
Fonti: Lombardi, R.: "Comunicare in diabetologia", Editrice LifeScan Italia, Cologno Monzese (MI), 1998
Data ultimo aggiornamento: Mar, 20 Luglio 1999 6:30.00
URL: http://www.progettodiabete.org/clinica/d3_05.html
|
|
|
