ALFAdiaBETO: lettera C

A - B - C - D - E - F - G - H - I - J - K - L - M - N - O - P - Q - R - S - T - U - V - W - X - Y - Z

C-peptideIl pancreas immette nel sangue questa sostanza in quantità pari all'insulina. Analizzando il livello di C-Peptide, avremo la misura di quanta insulina viene prodotta dall'organismo (cioè se il pancreas funziona bene).
CaloriaUnità di misura dell'energia prodotta dall'organismo o introdotta con l'alimentazione (Kcal). I grassi e i carboidrati hanno un elevato valore calorico, mentre molte verdure hanno un basso valore calorico. L'assunzione delle calorie deve essere proporzionata a età, sesso, attività e struttura corporea. Le persone col diabete devono saper distinguere i vari apporti in calorie per mantenere più stabili i livelli glicemici.
CapillariSono i più piccoli vasi sanguigni. Le loro pareti sono sottili per permettere a diverse sostanze di passarvi attraverso: ossigeno e glucosio verso le cellule per poter essere utilizzate da esse; anidride carbonica, dalle cellule per poter essere trasportata ed espulsa dal corpo. Talvolta i capillari si indeboliscono, particolarmente quelli che si trovano nel rene (vedi Nefropatia diabetica) e nella retina (vedi Retinopatia).
CarboidratiLa classe di alimenti fonte principale di energia. Si distinguono in semplici (ad assorbimento rapido: zucchero) e complessi (ad assorbimento lento: amidi). Il diabete non permette all'organismo di utilizzare queste sostanze a causa dell'insufficienza dell'insulina o della resistenza ad essa. L'apporto totale dei carboidrati deve coprire il 60-65% del fabbisogno energetico giornaliero.
CardiopatiaCondizione di inefficienza del cuore, più comunemente dovuta a arteriopatia coronarica. (vedi Macroangiopatia).
CatarattaOpacamento del cristallino dell'occhio con conseguente riduzione della vista. Nei diabetici anziani si associa con maggior frquenza a quella senile. La terapia consiste nella sostituzione della lente del cristallino.
CD4+Vedi Linfociti CD4+.
CD8+Vedi Linfociti CD8+.
CeliachiaMalattia cronica nella quale vi è una intolleranza al glutine contenuto nel frumento, nell'orzo, nella segale, nell'avena e nel triticale (ibrido del frumento con la segale). Il glutine è una proteina contenuta nel chicco dei cereali sopra ricordati, mentre non è presente in altri due cereali, il mais e il riso. Il glutine esercita una azione tossica sull'intestino delle persone affette da celiachia, alterando profondamente la struttura e la funzionalità delle cellule della parete intestinale. Ne risulta così compromesso l'assorbimento degli alimenti e lo stato di nutrizione della persona affetta da celiachia.
La celiachia può manifestarsi a qualsiasi età; le diagnosi sono diventate più frequenti nell'adulto, a partire dai 25 anni in poi e nei bambini l'eta' di comparsa della malattia si è spostata tra i 4 e i 10 anni.
A volte si associa al diabete tipo 1.
Cellule AlfaUn tipo di cellule nel pancreas (nell'area chiamata Isole di Langerhans). Le cellule Alpha producono e rilasciano un ormone chiamato glucagone, che aumenta il livello di Glucosio (zucchero) nel sangue.
Cellule BetaUn tipo di cellule nel pancreas (nell'area chiamata Isole di Langerhans). Le cellule Beta producono e rilasciano un ormone chiamato insulina, che controlla e mantiene costante il livello di Glucosio (zucchero) nel sangue.
Cellule DeltaUn tipo di cellule nel pancreas (nell'area chiamata Isole di Langerhans). Le cellule Delta producono e rilasciano un ormone chiamato somatostatina, che si pensa sia adibito al controllo di come le cellule beta producono e rilasciano l'insulina e come le cellule alfa producono e rilasciano il glucagone.
Cellule staminaliPer cellula staminale, secondo la definizione del Comitato nazionale di bioetica (Cnb), "s’intende una cellula capace, nel suo processo continuo di duplicazioni successive, di differenziarsi fino a diventare una cellula di un particolare tessuto". "L’impiego delle cellule staminali umane solleva importanti problemi di natura etica che riguardano essenzialmente l’origine delle cellule e il modo con cui esse sono derivate", sostiene il documento del Cnb. English: Stem Cells
Challenge Test del glucosioIl glucose challenge test o minicurva serve per lo screening del diabete gestazionale. Viene eseguito tra la 26 esima e la 28esima settimana di gravidanza (eccetto che nelle pazienti ad alto rischio nelle quali viene anticipato a 16-17 settimane) e consiste nella valutazione della glicemia in condizioni basali e dopo un carico di 50 gr di glucosio per via orale. Se il risultato del test è positivo si deve eseguire l’OGCT o grande curva che consiste nella valutazione della glicemia in condizioni basali e dopo l’assunzione di 100 gr di glucosio a 1-2-3 ore. Se almeno due valori dell’OGCT risultano positivi si pone diagnosi di diabete gestazionale. English: Glucose Challenge Test
ChetoacidosiEccessiva concentrazione di corpi chetonici nei liquidi e nei tessuti dell'organismo. Può derivare dall'utilizzo dei grassi come fonte energetica alternativa agli zuccheri (p.e. a seguito di scarsa insulinizzazione).
Chetoni(vedi corpi chetonici.
ChetonuriaComparsa di corpi chetonici (acetone e altri) nell'urina. È un segnale di allarme.
ChetosiPresenza di corpi chetonici nei tessuti e liquidi organici. I sintomi sono nausea, vomito e mal di stomaco. Può portare a chetoacidosi.
CiclamatoDolcificante sintetico, usato al posto dello zucchero. Non interferisce con l'insulina e non fornisce calorie.
Ciclosporina AAntibiotico con effetti immunosoppressivi. Usato nei soggetti trapiantati in associazione con prednisone, aumentando le probabilità di successo dei trapianti di pancreas e di rene. Può avere effetti collaterali indesiderati.
CilindrasseDetto anche assone, è il prolungamento di una cellula nervosa che trasporta l'impulso verso la periferia.
Clamp euglicemicoUn modo per misurare l’insulino-resistenza è la tecnica del clamp euglicemico iperinsulinemico, in cui l’insulina è infusa per mantenerne un costante livello plasmatico, la quantità di glucosio necessario per ottenere l’euglicemia è un “marker” dell’insulino-resistenza. Questo test dinamico è, a tutt’oggi, utile per la ricerca, ma ancora lontano dall’applicazione quotidiana.
ClearanceMisura della funzione depurativa del rene, in base ai livelli di creatinina e di urea nel sangue e nell'urina.
Clonazioneil termine clonazione viene spesso applicato in modo ambiguo. In primo luogo occorre distinguere tra clonazione per scissione e clonazione per trapianto nucleare. La prima consiste nella produzione di più embrioni per separazione delle cellule ai primi stadi di divisione: è stata effettuata con successo su embrioni umani allo scopo di aumentare l’efficacia dei metodi di fecondazione in vitro e della diagnosi pre-impiantatoria. La seconda, associata alla famosa generazione della pecora Dolly, consiste nel rimuovere il nucleo da un uovo (“ovocita enucleato”) e sostituirlo (“trapianto nucleare”) con il nucleo di una cellula somatica di un paziente (“trapianto nucleare somatico”).
ColesteroloSostanza grassa presente nell'organismo. Un eccesso di colesterolo può provocare accumuli di grasso sulle pareti delle arterie e rallentare o bloccare il flusso sanguigno. I suoi livelli devono essere quindi contenuti entro valori prefissati, soprattutto nelle persone con altri fattori di rischio quali il diabete. (vedi anche LDL e HDL)
ComaStato di incoscienza che può essere dovuto a gravi ipoglicemie o al permanere di livelli eccessivi di zucchero nel sangue.
c. diabetico: dovuto a
chetoacidosi diabetica.
c. ipersmolare: coma diabetico con glicemia molto alta e disidratazione. In assenza di corpi chetonici e chetoacidosi.
c. ipoglicemico: dovuto a ipoglicemia grave, e quindi a carenza di zuccheri essenziali per il sistema nervoso.
Compensoc. glicemico: mantenimento dei livelli glicemici il più possibile nella norma, possibilmente senza picchi ipo- e iperglicemici. Un buon compenso riduce notevolmente il rischio delle complicanze e migliora la qualità della vita.
c. psicologico: Accettazione e integrazione della malattia e delle difficoltà connesse nel vissuto quotidiano del paziente.
Il c. glicemico e quello psicologico interagiscono e influiscono uno sull'altro.
ComplicanzeDovute al permanere per lunghi periodi di iperglicemia nel sangue. Il rischio delle complicanze sale con i valori della media delle glicemie, meglio verificabili tramite l'analisi dell'emoglobina glicosilata. Le complicanze emergono dopo molti anni di malattia e possono colpire diversi organi: gli occhi, i reni, il cervello e l'apparato circolatorio.
ContraccezioneIl problema della contraccezione non cambia per le persone che hanno il diabete, con una sola importante eccezione: i contraccettivi che si basano sull'azione ormonale possono alterare i livelli di glucosio nel sangue. Gli anticoncezionali a base di ormoni comprendono la pillola, i dispositivi intrauterini, la Depo-Provera iniettata, e alcune capsule impiantabili.
Controlloc. della glicemia: verifica della concentrazione di zucchero nel sangue. È un importante elemento di valutazione per la verifica della qualità della terapia in atto. È consigliabile un frequente c. della glicemia.
c. del diabete: valutazione del metabolismo diabetico e della cura. Un c. ottimale limita le conseguenze dannose della malattia. l c. del diabete si raggiunge rispettando la dieta, facendo attività fisica ed assumendo i farmaci indicati. I test per la verifica del c. del diabete sono: glicemia a digiuno, glicosuria, emoglobina glicosilata, fruttosamina, peso corporeo, assenza di picchi glicemici.
c. metabolico: mantenimento della glicemia entro i valori compresi tra 80 e 180 mg/dl durante la giornata.
Corpi chetoniciSostanze chimiche tossiche elaborate dall'organismo quando vengono bruciati i grassi al posto dei carboidrati per produrre energia. Quando nel corpo non c'è abbastanza insulina, i c. c. si accumulano nel sangue e vengono eliminati con le urine o, l'acetone dal classico odore sgradevole, tramite la respirazione. La permanenza di chetoni nel sangue può portare al coma.
CorticosteroidiÈ un gruppo di farmaci che riproducono gli effetti degli ormoni naturali normalmente prodotti dalla corteccia surrenale. Hanno una spiccata attività antinfiammatoria. Vengono anche impiegati come terapia di sostituzione nelle malattie dovute a ridotta funzione surrenale. Poiché agiscono altresì deprimendo il sistema immunitario, trovano impiego anche nella prevenzione del rigetto di organi trapiantati (rene e pancreas) e in alcuni tipi di cancro. Non essendo privi di effetti collaterali, anche gravi, i corticosteroidi devono essere assunti esclusivamente dietro ricetta del medico, e le dosi prescritte scrupolosamente osservate. Anche la brusca interruzione del trattamento può comportare gravi inconvenienti. Tra i più comunemente usati figurano: prednisone, prednisolone, idrocortisone, cortisone, betametasone.
CortisoneOrmone secreto dalle ghiandole surrenali. Stimola, tra l'altro, la produzione notturna (o in digiuni prolungati) di glucosio da parte del fegato. La somministrazione dall'esterno può indurre un diabete secondario o intensificare lo scompenso glicemico in un diabete pre-esistente.
Cortisoloè un ormone steroideo che circola legato reversibilmente per circa il 90% alla transcortina ed in minima quota all'albumina. I livelli di cortisolo seguono un ritmo circadiano: i livelli più elevati sono presenti la mattina al risveglio, i più bassi la sera. Lo stress, l'esercizio fisico, la gravidanza, i farmaci contenenti estrogeni, il carbonato di litio, il metadone e l'alcool etilico possono far aumentare i livelli di cortisolo. English: Cortisol
CreatinaÈ un aminoacido e viene sintetizzata sia endogenamente (nel fegato, rene e pancreas a partire dagli aminoacidi: glicina, arginina e metionina) che anche assunta in piccole quantità attraverso l'alimentazione da carne e pesce.
CreatininaLa creatinina e’ una sostanza che proviene dal metabolismo della creatina che è contenuta essenzialmente nei muscoli. Si può dire in un certo qual modo che è in relazione alla quantità di muscolatura di un soggetto e alla attività dello stesso. Anche questa sostanza viene eliminata dal rene e quindi si accumula in caso di insufficienza renale.
CreatinuriaPresenza di creatina nelle urine.
CronicoPresente per lungo tempo, non guaribile. Il diabete, pur essendo "curabile" (cioè può essere trattato in modo da limitarne o eliminarne i possibili danni), è una malattia cronica.
CromosomaStrutture genetiche autoreplicanti delle cellule contenenti il DNA. Allo scienziato Thomas H. Morgan e coll. si deve la definizione dei principi fondamentali della teoria cromosomica dell’ereditarietà. Nel 1915, Morgan e coll. pubblicarono un testo in cui esponevano chiaramente l’ipotesi che i fattori mendeliani sono i geni, particelle materiali localizzate sui cromosomi. Ogni cromosoma è costituito da una successione di geni, ognuno dei quali determina un carattere diverso. English: Chromosome.
Curva da carico orale di glucosioVedi Test di tolleranza al glucosio orale
Curva glicemicaPunti (rilevamenti, letture) di glicemia in un arco di tempo.


Data ultimo aggiornamento: giovedì, 8 Novembre 2001 6:30.00
URL: http://www.progettodiabete.org/clinica/d3_03.html

Pag. < Home Pag. >
[Indice] [Il nostro sito] [Il diabete] [Associazioni] [Servizi] [Leggi] [Community] [Notizie] [Pubblicazioni] [Passatempo] [Altri siti] [Cerca] [Lettere]


With support of SIR