Modalità di somministrazione dell'insulina

L'iniezione dell'insulina, va eseguita possibilmente in zone del corpo sempre diverse, soprattutto quando si usano terapie di tipo intensivo (3-4 iniezioni giornaliere), in modo da non sensibilizzare eccessivamente la zona dell'iniezione o creare lipo-ipertrofie. Vi sono diversi apparecchi per la somministrazione dell'insulina:


Siringa

Si usano siringhe da insulina (40 UI/ml) graduate direttamente in UI. Si consiglia l'uso di siringhe usa e getta, che garantiscono un'elevata sicurezza igienica e di infrangibilità, quindi facilmente usabili in ogni condizione. Queste siringhe sono in materiale plastico, quindi molto resistenti agli urti e non pericolose per i bambini, sono chiuse in confezioni sterili non necessitando alcuna operazione di sterilizzazione, e sono abbastanza precise, permettendo anche le frazioni di unità.
Le siringhe attualmente in commercio, presentano numerosi vantaggi rispetto alle precedenti: non hanno spazio morto riducendo la possibilità di formazione di bolle d'aria, anno ago fisso e particolarmente sottile e acuminato, il pistone è perfettamente aderente alle pareti della siringa.
Le siringhe possono essere usate più di una volta, purché si usino le seguenti precauzioni:

Bisogna tener presente che l'ago della siringa, proprio perché molto sottile, si usura con l'uso. Quindi è bene sostituirlo spesso, non solo per una questione di sicurezza, ma anche perché più lo si usa e più la puntura rischia di essere dolorosa.

Non usare mai siringhe utilizzate da altri, nemmeno se amici o parenti!
I rischi di infezione sono altissimi (AIDS, Epatite, etc.).

Penna

La penna, o stiloiniettore, è un sistema molto semplice e comodo da usare e trasportare. Per questi motivi è adatto in particolar modo ai bambini. È fatto come una penna la cui ricarica è la fiala di insulina (flacone formato penfil), e la punta è l'ago della siringa.
I vantaggi che offre sono molti:

Un unico svantaggio:

Gli aghi vengono forniti sigillati e sterilizzati, in modo da prevenire qualsiasi contaminazione.
Se si usano più tipi di insulina, è bene avere una penna per ogni tipo usato.
Prima di ogni iniezione, è consigliabile buttare fuori una o due unità, in modo da rendere più precisa la dose iniettata.

Non usare mai aghi utilizzati da altri, nemmeno se amici o parenti!
I rischi di infezione sono altissimi (AIDS, Epatite, etc.).
Non iniettare mai il contenuto delle ricariche usando normali siringhe da insulina!
La concentrazione di insulina è diversa dalle fiale normali e si rischia di iniettare dosi eccessive di insulina (è infatti di 100 UI/ml, contro le 40 UI/ml delle normali fiale per siringa).


Microinfusore

Sono apparecchi, di dimensioni ridotte. Sono costituiti da una pompa di precisione che, su comando di circuiti elettronici miniaturizzati, inietta sottocute 24 ore su 24 le dosi di insulina programmata. Inoltre può iniettare anche "boli" di insulina, dosi extra in occasione di pasti, iperglicemie, ecc., con la semplice pressione di pulsanti a menu. Allo stesso modo si può anche sospendere momentaneamente, in caso di ipoglicemia o altre situazioni che lo richiedano, l'erogazione di insulina. Normalmente viene portata alla cinta ed è alimentata da una piccola batteria. L'ago, o meglio la microcannula in materiale sintetico e flessibile, è costantemente inserito.
Per un'ulteriore approfondimento, vedi anche:

  • Pompe per insulina
  • Faq sui microinfusori


    Iniettore

    Sono apparecchi in grado di somministrare farmaci sottocute, senza l'ausilio di aghi. Producono un getto sottilissimo ad alta pressione, in grado di oltrepassare lo spessore della pelle. Normalmente sono usati per le vaccinazioni, anche se da poco si pensa di usarli anche per le iniezioni di insulina.
    Il vantaggio offerto da questi apparecchi è la riduzione del dolore rispetto alle somministrazioni effettuate in modo tradizionale. Vi sono però alcuni elementi contrari all'utilizzo di tale metodo:

    Per un'ulteriore approfondimento, vedi anche: Gli iniettori, Risposte degli esperti a Claudio, a Paolo B. e a Massimo C.

    Rotazione del punto di iniezione

    L'iniezione di insulina non va mai praticata sempre nello stesso posto, per evitare la formazione di ipertrofie locali. Il nostro corpo ha una vastissima superficie utilizzabile per le iniezioni sotto-cute. Le zone consigliate sono:

    È consigliabile, ruotare la zona di iniezione, mantenendo per ogni orario di iniezione la stessa zona (per es.: mattino gambe, pranzo addome, cena braccio, sera natiche). Questo perché ogni zona presenta un diverso tempo di assorbimento.

    Una ulteriore immagine che mostra i principali siti di infusione può essere visualizzata cliccando qui.


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