Dichiarazione dell’ADA sul Trapianto di Pancreas per i diabetici di tipo 1
American Diabetes Association


Questa dichiarazione contiene le raccomandazioni dell’ AMERICAN DIABETES ASSOCIATION (ADA) sul trapianto di pancreas in pazienti di tipo 1.

Queste raccomandazioni sono basate sull’esame tecnico di “Trapianto di pancreas e di insule su pazienti diabetici” ( Pancreas and Islet Transplantation for Patients With Diabetes Mellitus, Robertson RP, Davis C, Larsen J, Stratta R, Sutherland DER. Diabetes Care 23: 112-116, 2000) che dovrebbe essere consultato per ulteriori informazioni.

Il trapianto di pancreas si è dimostrato essere efficace nel migliorare significativamente la qualità di vita del diabetico, innanzitutto eliminando il bisogno di ricorre alle iniezioni di insulina, eliminando il bisogno di frequenti e continue misurazioni glicemiche giornaliere, ed eliminando le numerose restrizioni alimentari imposte dalla malattia.

Il trapianto può anche eliminare le complicanze acute che comunemente affliggono il diabetico (es ipoglicemia o iperglicemia). Solo parzialmente il trapianto di pancreas può far regredire le complicanze renali e neurologiche del diabete. Comunque questo intervento è di solito eseguito dopo 20 anni di insulinodipendenza.

Non ci sono dati che possano determinare che un trapianto eseguito precocemente nel corso della malattia, possa prevenire le complicanze.

Il trapianto di solo pancreas richiede una terapia immunosoppressiva per prevenire il rigetto dell’organo e la potenziale ricomparsa del processo autoimmune che potrebbe distruggere di nuovo le isole pancreatiche. La terapia immunosoppressiva ha effetti collaterali la cui frequenza e importanza restringe il suo uso a quei pazienti con serie e progressive complicanze o a quei pazienti la cui qualità della vita sia inaccettabile. Oltre agli effetti collaterali della terapia immunosoppressiva, l’intervento in sé presenta significativi aspetti patologici e un remoto, ma non trascurabile rischio di morte. Non è accertato se la percentuale di mortalità relativa ai pazienti trapiantati sia maggiore di quella di quei diabetici con più di 20 anni di insulinodipendenza che abbiano grandi oscillazioni di glicemia, complicanze evidenti e scarsa qualità di vita.

I trapianti di pancreas o di insule, dovrebbero essere eseguiti in centri che abbiano un programma di trapianto renale consolidato e che siano attrezzati per affrontare adeguatamente i complessi bisogni medici e psicosociali del paziente nel lungo periodo.

RACCOMANDAZIONI

  1. Il trapianto di pancreas dovrebbe essere considerato un’accettabile alternativa alla terapia insulinica in quei diabetici con imminente o già presente insufficienza renale, che hanno avuto o stanno per avere un trapianto di rene, perché l’aggiunta del pancreas non mette in pericolo la vita del paziente, potrebbe migliorare la sopravvivenza del rene e ripristinerà una glicemia normale. Questi pazienti dovranno rientrare nei criteri richiesti per l’eseguibilità del trapianto di pancreas e non presentare un rischio chirurgico eccessivo determinato dal doppio intervento. Il trapianto di pancreas potrà essere effettuato simultaneamente o successivamente al trapianto renale. La sopravvivenza dell’organo (pancreas) è maggiore se viene trapiantato simultaneamente al rene.

  2. .In assenza dei requisiti per sottostare ad un trapianto di pancreas, tale trapianto dovrebbe essere considerato solo per quei pazienti che presentino :1)frequenti, acute e gravi complicanze metaboliche (ipoglicemia, iperglicemia, chetoacidosi) che richiedano attenzione medica; 2) problemi clinici ed emotivi con la terapia insulinica così gravi da renderlo inabile; e 3) insuccesso del controllo metabolico per prevenire le gravi complicanze. Delle lineeguida per assicurare una valutazione multidisciplinare obiettiva e l’elegibilità a sottoporsi a trapianto dovrebbero essere stabilite e seguite.

Il trapianto di insule pancreatiche presenta dei vantaggi potenziali significanti rispetto al trapianto di pancreas. Ciò nonostante, al momento, il trapianto di insule è una procedura sperimentale, che richiede anch’essa un terapia immunosoppressiva, e dovrebbe essere effettuata solo in centri di ricerca controllati

Bibliografia

  1. Robertson RP, Davis C, Larsen J, Stratta R, Sutherland DER: Pancreas and islet transplantation for patients with diabetes mellitus (Technical Review). Diabetes Care 23:112-116, 2000


Tratto da: American Diabetes Association (www.diabetes.org)
Traduzione di Daniela D'Onofrio

Data ultimo aggiornamento: Lunedì, 11 Dicembre 2000 6:30.00
URL: http://www.progettodiabete.org/clinica/d16_2.html

Trapianto del pancreas: criteri di scelta e risultati Il trapianto Il trapianto di insule
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