Avvertenza

L'uso delle erbe e delle piante in genere, deve essere sempre praticato con molta prudenza, e soprattutto in accordo con il team diabetologico che ha in cura il paziente. "Naturale" non è sinonimo di sicurezza per la salute. Inoltre non ci si deve illudere che le erbe possano fornire un rimedio sostitutivo (cioè alternativo a quanto offre la medicina tradizionale) ed efficace (definitivo) del diabete, soprattutto se parliamo di diabete insulino-dipendente.
Un'alimentazione sana e naturale può aiutare nel controllo del diabete, aiuta a prevenire alcune complicanze e a controllare meglio la propria glicemia, ma soprattutto può migliorare la qualità della propria vita. Non dimentichiamo che una buona e sana alimentazione è consigliabile a tutti e non solo ai diabetici.


Topinambur

Heliantus Tuberosus
fam. Composite


Il topinambur, detto anche tartufo di canna o patata del Canada, è una pianta che spesso confonde col Girasole, i suoi fiori, però, sono piùù piccoli. Il fusto, alto 80-150 cm. è eretto. Le foglie inferiori sono cuoriformi, le superiori ovate, acuminate e seghettate. I fiori sono capolini gialli, i frutti sono acheni muniti di reste gialle.

Il topinambur è una pianta erbacea, perenne, che resiste molto bene al freddo, originaria dell'America settentrionale, ma dopo il viaggio di colombo, diffusamente coltivata anche in Europa a scopo ornamentale e alimentare. I tuberi radicali, nodosi, con buccia rossastra, polpa bianca, di sapore simile al carciofo, sono usati per l'alimentazione umana, del bestiame e per la preparazione di sciroppi e alcool.

Il suo uso commestibile è antico, gli Indiani d'America lo coltivavano per nutrirsene. Sia in Europa che in America si può trovare inselvatichito nei luoghi dove precedentemente era coltivato. I tuberi si raccolgono in autunno, quanto la pianta è secca; si possono usare come le patate, avendo cura di lessarli per poterli sbucciare più facilmente, poi si possono friggeree o mangiare in insalata conditi con limone, si possono consumare anche crudi, sono croccanti come il ravanello. Questa pianta non è utilizzata in fitomedicina, ma i suoi tuberi, che contengono circa 15% di carboidrati (fra cui abbonda l'inulina), asparagina, arginina, betaina, colina, ferro e potassio, hanno una grande importanza nell'alimentazione dei diabetici perché gli idrati di carbonio in esi contenuti, pare che vengano trasformati dal fegato direttamente in energia senza essere trasformati in glucosio. È indicato anche nell'alimentazione dei bambini e degli anziani perché si digerisce facilmente e nella gotta perché non contiene protidi.

Nel XVIII secolo, prima che la patata, originaria del Cile, si diffondesse in Europa, i tuberi di topinambur erano un alimento apprezzato nel nostro continente. Ultimamente la patata si è diffusa moltissimo e pochi conoscono il Topinambur.

Tratto da: Medico, inserto redazionale del Giornale della previdenza dei medici e degli odontoiatri, n.8/2001.


Data ultimo aggiornamento: Mercoledì, 31 Ottobre 2001 6:00.00
URL: http://www.progettodiabete.org/clinica/d10_1_10.html



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