Avvertenza
L'uso delle erbe e delle piante in genere, deve essere sempre praticato con molta prudenza, e soprattutto in accordo con il team diabetologico che ha in cura il paziente. "Naturale" non è sinonimo di sicurezza per la salute. Inoltre non ci si deve illudere che le erbe possano fornire un rimedio sostitutivo (cioè alternativo a quanto offre la medicina tradizionale) ed efficace (definitivo) del diabete, soprattutto se parliamo di diabete insulino-dipendente.
Un'alimentazione sana e naturale può aiutare nel controllo del diabete, aiuta a prevenire alcune complicanze e a controllare meglio la propria glicemia, ma soprattutto può migliorare la qualità della propria vita. Non dimentichiamo che una buona e sana alimentazione è consigliabile a tutti e non solo ai diabetici.
Il limone: più medicina che alimento di Giuseppe Chella
Il limone è originario dell'Estremo Oriente (India e Cina) dove si trovò allo stato spontaneo. Si riteneva che gli antichi romani non conoscessero questo frutto, ma nel 1951 vi fu una scoperta archeologica decisiva: nel corso di scavi effettuati a Pompei venne alla luce una casa, denominata la Casa del frutteto, sulle cui pareti vi erano magnifici dipinti di piante tra le quali il limone. Siamo quindi sicuri che il limone, sia pure come frutto raro, era trapiantato ed acclimatato in Campania nel primo secolo dopo Cristo se si considera che Pompei fu distrutta dall'eruzione del Vesuvio nell'anno 79 d.C.
In America, invece, il limone e gli altri agrumi furono portati dagli spagnoli e dai missionari dopo la scoperta di Cristoforo Colombo. Il limone è una pianta che ha la proprietà di fiorire in continuazione e può, pertanto, portare contemporaneamente fiori, frutti immaturi e frutti maturi; e la produzione dei limoni si ha, così, in tutte le stagioni, salvo un rallentamento durante i mesi più freddi.
Le prime chiare descrizioni dell'impiego del limone a scopo terapeutico risalgono alle opere di Teofrasto, l'allievo di Aristotele, che viene considerato il fondatore della fitoterapia. Anche Plinio parlò del limone nei suoi trattati e lo prescrisse, tra l'altro, come antidoto verso diversi veleni.
Nel XV secolo si scoprì casualmente che il succo di limone curava e preveniva lo scorbuto, malattia diffusa tra i naviganti che si cibavano per lunghi periodi solamente con farine e alimenti conservati. Si iniziò così ad utilizzare i limoni in grande quantità a bordo delle navi; e tramite i viaggi per mare il frutto fu introdotto nei paesi del Nord Europa. Le navi che arrivavano nel Mediterraneo si rifornivano dei limoni pagandoli con merci pregiate o addirittura in oro; i frutti acquistati venivano rivenduti a prezzi altissimi nei paesi del Nord dove il limone era considerato un prodotto di gran lusso.
Solamente in epoca recente (XVIII secolo) il limone comincia ad essere usato in cucina per aromatizzare alcuni cibi.Sono tante le straordinarie proprietà medicamentose del limone, alcune delle quali erano conosciute fin dai tempi più antichi: proprietà che sono state riscoperte alla luce delle moderne vedute scientifiche. Il componente più noto di questo frutto è sicuramente la vitamina C di cui sono universalmente note le straordinarie proprietà. Molti hanno l'idea che il succo di limone sia acidificante, invece questo succo è alcalinizzante ed antiacido gastrico ed ha notevoli proprietà toniche, antidiarroiche e diuretiche.
Al succo di limone è attribuita la proprietà di prevenire l'arteriosclerosi; esso ha benefici effetti sul sangue, favorendone la fluidità e sul fegato e sul pancreas: combatte l'ittero e l'insufficienza epatica e pancreatica ostacolando la formazione dei calcoli biliari.
Una cura naturale dei reumatismi e delle artriti si basa sul progressivo aumento e la successiva diminuizione del numero dei limoni da assumere. Si comincia con il succo di mezzo o un limone, che si prende a digiuno al mattino, e si aumenta progressivamente tale dose fina ad ingerire, durante la giornata il succo di 5-8 limoni, per diminuire poi, progressivamente fino ad arrivare ad un solo limone al giorno per un periodo di tre-quattro settimane. Prima di intraprendere tale cura piuttosto energica, è consigliabile consultare il proprio medico.Il succo di limone è un antisettico e battericida naturale tra i più potenti; giova nelle otiti e nel raffreddore (basta metterne qualche goccia nelle orecchie e nel naso, alcune volte al giorno) ed ha una certa efficacia nella cura delle infiammazioni della gola, delle afte della bocca, delle gengiviti e delle infiammazioni della lingua.
Contrariamente alla maggior parte dei frutti, che a causa della ricchezza in glucidi sono vietati ai diabetici, il limone ha invece proprietà favorevoli nel trattamento del diabete (Parturier).
Utilissimo è il limone per disinfettare, insaporire e rendere più digeribili insalate, uova, carne e pesce.
Infine questo frutto è anche un buon tarmicida naturale: basta appendere negli armadi qualche sacchetto di tela contenente scorze secche di limone per tenere lontani questi insetti.
100 grammi di succo di limone contengono Vitamina C mg. 50 Calcio mg. 14 Vitamina B1 mg. 0,04 Fosforo mg. 11 Vitamina B2 mg. 0,01 Ferro mg. 0,1 Vitamina PP mg. 0,3 Acido Citrico gr. 6 Tratto da: Città nuova, Anno XLI, N.10, 1997.
[Indice] [Il nostro sito] [Il diabete] [Associazioni] [Servizi] [Leggi] [Community] [Notizie] [Pubblicazioni] [Passatempo] [Altri siti] [Cerca] [Lettere]
![]()
![]()
![]()